“Estate in centro”, al via la prima serata e insorge la polemica sul web

Prima serata ieri per “Estate in centro”, l’iniziativa proposta dai locali di via Rossini e piazza Sant’Agostino e patrocinata dal Comune di Gela.

L’idea è quella di far vivere il centro storico ogni giovedì sera, fino alla fine di settembre, con musica, arte e degustazioni culinarie, ma già c’è chi non ha molto gradito. Sui social infatti è polemica per i rumori e per la Zona a Traffico Limitato imposta da via Rossini al teatro Eschilo.

“Una piazza blindata solo per una serata di musica live – scrive qualcuno – si impedisce alla gente anche di raggiungere le proprie abitazioni, vergognoso. Ci piacerebbe vedere questa piazza così ogni giorno, nel rispetto dei cittadini che chiedono da anni un po’ di ordine in questa zona”.

“Io capisco che i giovani debbano divertirsi – aggiunge qualcun altro – ma c’è un lungomare stupendo, perché non fare queste serate, come si facevano un tempo, alla rotonda di Macchitella? Perché farle in luoghi piccoli e anche abitati dai cittadini?”. “Hanno staccato la musica all’una di notte, non a mezzanotte”, ha lamentato ancora qualcun altro.

Intanto i commercianti assicurano che dal prossimo giovedì si rispetteranno severamente gli orari e la musica non andrà oltre la mezzanotte. D’altro canto, chiedono anche maggiori controlli in piazza Sant’Agostino, dove alcune macchine hanno comunque spostato le transenne, attraversando la zona negli orari non consentiti.