Ex Dogana, porta trasformata in finestra. Fratelli d’Italia Gela ne denuncia l’abusivismo

Modifica probabilmente abusiva, quella che è stata effettuata presso l’ex Dogana sita nel lungomare Federico II di Svevia. Questo quanto dicharato dal portavoce di Fratelli d’italia, Francesco Agati. L’ immobile è sottoposto a tutela  artistico, storico e archeologico (La Norma: -Regime di tutela artistico-storica ex art. 1 della legge n. 1089 del 1939-) .   
“Lo stesso immobile di pregevole architettura risalente ai primi del novecento – ha detto Agati – è  stato parzialmente modificato, purtroppo non tenendo conto della storicità, e unicità. La ditta Ferrobeton srl di Catania non eseguendo la progettazione come da capitolato, è andata a ricoprire con materiale da riporto parte del prospetto, cioè  circa 0,80 cm, per tutta la lunghezza dell’antico immobile,  eliminando di fatto la pertinenza di passaggio, e trasformando una ampia porta sita al centro dell’immobile in finestra. Il progetto prevedeva tre gradini per tutta la lunghezza dell’importante struttura”.
” Tale grave errore – ha continuato Agati – risulta un abuso edilizio architettonico, per tanto si chiede di studiare la soluzione migliore per ripristinare la grave inadempienza, eliminando la modifica (Abusiva)”
“Siamo certi – ha concluso Agati – che la Sopraintendenza di Caltanissetta nel più breve tempo possibile, intervenga e obblighi il Comune di Gela che doveva vigilare, e la ditta, a modificare il prospetto nord, con gradini pertinenziali per tutta la lunghezza dell’immobile prospetto nord, est, ovest, che permettono l’accesso all’ex Dogana direttamente dalla porta centrale”.

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