Falsi impiegati Inps: allarme truffa

Le vittime sono per lo più ultra ottantenni, facili prede di una truffa ben studiata: una scusa plausibile per entrare in casa e poi un finto tesserino ben in mostra. L’ultima a cascare nella trappola un anziano di Niscemi. Metodi nuovi o anche ripescati dai più vecchi trucchi da maestro riescono sempre a ingannare i più creduloni. In virtù dell’episodio di truffa da parte  di una finta impiegata dell’Inps nei confronti dei un anziano ultra-ottantenne, avvenuto nei giorni scorsi nella città di Niscemi, l’Inps comunica che non invia alcun impiegato o funzionario  al domicilio dei cittadini.
I finti dipendenti usano la scusa di offrire informazioni per eventuali aumenti sulla pensione.
I cittadini, quindi, sono esortati alla massima prudenza, ricordando che in caso di dubbi o verifiche è sempre possibile telefonare alle forse dell’ordine. I falsi impiegati  dell’Inps si  intrufolano  in casa, con il pretesto di controlli o compilazioni di moduli fittizi. Studiano bene la parte e una volta imparata a puntino bussano alla porta di casa dei cittadini. Lo scopo è soltanto: truffare e rubare loro dei soldi, oggetti preziosi o quant’altro di costoso, per poi andar via.

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