Farmaco salvavita troppo caro. Giovane gelese si rivolge alla Regione

 

Il farmaco salvavita per una giovane gelese costa migliaia di euro, ma non è prevista per lei la distribuzione.  Il caso è finito a Ditelo a Rgs, dove il padre della giovane, ha messo in evidenza che la ragazza, ha già subito un trapianto al rene a Bruxelles, perché dializzato, ma ancora ha l’altro rene e il fegato che non funzionano bene e quindi rimane in attesa di trapianti, intanto però c’è questa dipendenza dalle medicine. “I medici mi hanno prescritto una dialisi che per me non è necessaria, e faccio una dieta per non dare molte proteine al rene”, ha detto oggi la giovane. Sul caso è intervenuto l’assessore regionale alla salute Lucia Borsellino che ha sottolineato che verificherà il caso per capirne relative difficoltà burocratiche”. Anche dall’ Ismett, dove la ragazza è in cura, è arrivata una nota da cui si mette in evidenza che l’ospedale “sta già distribuendo un nuovo farmaco.. L’Istituto è stato il primo centro in Sicilia a poter distribuire questo farmaco, grazie a procedure di acquisto particolarmente rapide ed efficienti che non è però adatto per il trattamento di tutti i pazienti; nella fattispecie non risponde al protocollo identificato per il  paziente in oggetto” e aggiungono: “Altri farmaci sono attualmente in fase di approvazione da parte degli enti regolatori competenti che, quando avranno effettuato le necessarie validazioni, ne autorizzeranno la distribuzione; tali farmaci potranno quindi essere utilizzati da Ismett e da altri centri prescrittori per il trattamento dei pazienti che ne hanno necessità, come ad esempio questo.” (Fonte Giornale di Sicilia)

 

 


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