Fasulo: la mia giunta fallimentare? Una falsità del Pd locale per non votare la sfiducia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte dell’ex sindaco di Gela Angelo Fasulo in merito alle recenti dichiarazioni da parte del direttivo comunale Pd di Gela che ha giudicato la giunta dell’ex primo cittadino “fallimentare” e che ha condizionato l’attuale amministrazione.

“Sono costretto a chiarire che non solo è politicamente insensato l’attacco rivoltomi nel corso dell’incontro di direzione comunale del PD locale dei giorni scorsi, ma è anche sbadato o in mala fede chi rinnega le scelte politiche della passata amministrazione dopo averle sostenute e condivise.
Chi non intende votare la sfiducia alla giunta Messinese perchè ritiene di sostenerla non deve nascondersi.

Il PD che per due anni ha gridato alla sfiducia deve solo dire con chiarezza alla città che intende sostenere questo sindaco perchè sta lavorando bene o magari ha fatto promesse interessanti.
Ricordo di essere stato attaccato dal segretario comunale quando ebbi a dire le cose che oggi stanno succedendo, ricordo che qualche consigliere comunale gridò all’offesa.
Allora, è vero, l’esperienza della giunta Fasulo è terminata, ma da due anni, e non credo si possa considerare fallimentare, anche alla luce dell’attuale disastro amministrativo.
Ricordo i consiglieri che oggi, con notevole ritardo, si esprimono in questi termini che hanno fortemente voluto entrare a fare parte della maggioranza politica che esprimeva la giunta Fasulo, hanno lasciato i partiti di appartenenza per “avvicinarsi alla giunta Fasulo” hanno accettato incarichi e nomine, con grande sacrificio, pur di appoggiare la giunta Fasulo, mi hanno sostenuto nella candidatura, nessuno ha ritenuto di misurarsi alle primarie che ho vinto per mancanza di avversari, erano altri tempi.

Sono passati anni ormai, pensiamo a cosa serve oggi alla nostra città, evitiamo scontri che si consumeranno nei prossimi mesi, durante le tornate elettorali che ci aspettano.
Ed ancora, sulla riconversione industriale, tanto criticata, senza tornare a spiegare le motivazioni che hanno indotto alla firma, con la condivisione del Presidente del consiglio dei ministri, del segretario nazionale regionale e provinciale del PD, del Presidente dell Regione ed altri, ricordo che anche la deputazione regionale ha condiviso il protocollo , l’On Arancio, per esempio, ha voluto partecipare all’incontro romano.

Oggi tutti critici senza spirito di proposta e tentando di scaricare tutti i mali del mondo sulla giunta Fasulo, con falsità e come i codardi rinnegando le scelte fatte, per fortuna ho l’abitudine di conservare ogni documento politico rilevante che potremo rievocare se serve.
Ho cercato di non rispondere alle provocazioni ma questo è troppo.
A chi non si rende conto che oggi bisogna giudicare la giunta Messinese, non la giunta Fasulo, dico di mostrare la dignità politica di entrare in maggioranza a testa alta, magari tornando a cedere alle debolezze, come fatto in passato.
Al mio partito, quel PD che tanto avrebbe bisogno di farsi sentire, anche sulle bassezze di qualche iscritto, dico che ancora una volta non ha indovinato la strada e visto che in molti continuano a chiamarmi in causa, non posso deluderli, sono costretto a ritornare ad interessarmi attivamente della vita politica della mia città.”

Angelo Fasulo