Ferrandelli a Gela: esiste una Sicilia che vuole cambiare

Una Sicilia che vuole cambiare esiste, è già presente in tante Istituzioni locali e ieri sera ho avuto l’ennesima prova. A Gela, un bell’incontro con il gruppo consiliare del PD, componenti della direzione regionale, tutti convinti del rilancio del partito in Sicilia. Un rilancio che  viaggia con mesi, forse anni, di ritardo”. Lo ha detto Fabrizio Ferrandelli, il leader dei Coraggiosi che dieci mesi fa ha lasciato la sua poltrona da deputato regionale del Pd all’Ars  per lanciare una sfida di rinnovamento del partito e di superamento dell’attuale gruppo dirigente che governa la Sicilia, all’indomani dell’incontro promosso dal gruppo dei Coraggiosi di Gela che vede protagonisti Alessandra Ascia, Salvatore Gallo e Carlo Romano e che ha messo insieme tutto il Pd gelese. Ieri sera Ferrandelli si è fatto fotografare all’ingresso di Gela con il simbolo dei Coraggiosi: Gela città decrocettizzata. 
 
“Non è più solo la base che chiede rinnovamento – aggiunge – non solo solo i cittadini che hanno un rifiuto di un pezzo di ceto politico, ma è opinione diffusa, presente, profonda in tutti i corpi della società. Ho visto, negli occhi degli amici del PD di Gela, la voglia di muoversi, e nel rispetto delle scelte individuali interne al PD siciliano, ho trasmesso la mia convinta disponibilità al cambiamento radicale della storia della politica siciliana”.
 
“Il coraggio – ha concluso Ferrandelli – è una condizione indispensabile, la lucidità del progetto non è rinviabile, la coerenza nel prendere le distanze da chi ha distrutto l’idea di partito e la bellezza dell’impegno politico, è ne

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