Festiwall 2017: l’importanza sociale della street art in Sicilia

Si svolgerà dal 24 al 30 settembre la terza edizione di Festiwall, evento annuale organizzato dall’associazione culturale “Pandora“. Molti abitanti della regione siciliana ancora non lo sanno, ma a Ragusa dal 2015 si svolge un festival volto a riqualificare l’estetica delle aree urbane più disagiate. Cinque artisti di nazionalità diverse per ristruttureranno con imponenti opere le facciate di alcuni edifici della città.

Quella dei murales e del graffitismo è una cultura ancora vista come una mera e propria forma di vandalismo, soprattutto in Sicilia, dove il degrado urbano spesso si rivela superiore all’amore per il bello e al risveglio sociale. Si lascia che le pareti che ci attorniano portino i segni del dopoguerra, della mafia, dell’abusivismo e del disinteresse politico. Ragusa, invece, è uno di quei rari esempi in cui si è saputo trovare un’alternativa, un passo avanti verso la contemporaneità in cui vi sono insiti anche dei messaggi sociali.

Lo conferma il murales “Lost & Found” del valenciano Dulk realizzato per la preview dello scorso 5 agosto in Piazza Torre. Nella raffigurazione un martin pescatore è costretto, a causa della siccità, a migrare dal suo habitat naturale a verso una delle zone marittime più calde del continente, dove ad attenderlo non vi sarà un lieto fine. Una denuncia verso tutti quei fattori che minacciano l’ambiente, gli ecosistemi e la conservazione della biodiversità delle specie.

Nei giorni del festival, gli artisti Guido Van Helten (Australia), Sebas Velasco (Spagna), Zoerism (Francia), Guè (Italia) e Marat Morik (Russia) si occuperanno del recupero del centro storico. Per tutta la durata della rassegna nel Quartier Generale di Festiwall vi sarà “Hundred”, una mostra concentrata su oltre un centinaio di opere (installazioni e sculture) dell’artista lodigiano Geometric Bang. Nel corso delle giornate si susseguiranno una serie di workshop per adulti e bambini, sfide di slam poetry, concerti e DJ set.

Il 29 settembre vi sarà una serata all’insegna della musica indipendente, con i VeiveCura, che portano sul palco atmosfere futuristiche che variano dal post-rock al dream-pop, e i 12BBR che si avvalgono di uno scenario rock più energico con forti influenze blues. Ad aprire e chiudere i Live il DJset di Bruna Natoli e Andrea Uovo Marchese. L’evento è a ingresso gratuito.