FI Gela: l’apertura del sindaco ai partiti? Forse era un bluff. Stiamo avviando confronti

Trascorse tre settimane dall’apertura fatta da Forza Italia all’amministrazione il risultato è stato solamente un immobilismo politico ed istituzionale. Il Sindaco non ha avviato nessun confronto né con noi né con altri partiti. Comincia a sorgere il dubbio che forse l’apertura del Sindaco nei confronti dei partiti era solamente un bluff mentre noi siamo seri quando diciamo di voler aiutare la città”. Questo quanto sottolineato da Forza Italia coordinamento Gela.

“Come primo partito in città sentiamo la responsabilità di dare una risposta ai cittadini, per tale motivo abbiamo avviato una serie di incontri con
tutti i partiti presenti in consiglio comunale per capire come poter essere incisivi in questo stralcio di fine legislatura nei confronti di temi come la disoccupazione, i rifiuti, pensare ad un’area di crisi agricola, le Zone
Economiche Speciali, rafforzare le politiche di aiuto alle famiglie meno abbienti, capire lo stato dell’arte sul GNL, una battaglia comune sull’accordo di programma, individuare un riposizionamento economico e strategico per la nostra città, tutto questo mettendo a disposizione le nostre rappresentanze politiche sia a Palermo che a Roma”. Ha continuato

“Non si escludono altre vie alternative come ad esempio una interruzione anticipata della legislatura, ma siamo convinti che in questa fase non possiamo confinarci negli schemi precostituiti degli schieramenti politici; la città oggi ha bisogno delle energie di tutte le forze politiche per individuare la strada più giusta da seguire. Per fare ciò crediamo sia indispensabile agire con tempestività e coinvolgendo tutti anche il maggior partito di opposizione, per tale motivo ci sono stati diverse interlocuzioni sia con il PD che con altre forze politiche. Per noi il bene della città viene prima di tutto.”

“E’ prematuro oggi parlare di un dopo Messinese, in ogni caso noi abbiamo le idee chiare sul da farsi: alla città serve un governo di centro destra e le ultime elezioni hanno dimostrato che la gente condivide i nostri progetti premiando la colazione di centro destra con quasi il 50% dei consensi e portando Forza Italia al 34%. Conosciamo bene la nostra storia e la nostra identità e non saremo noi a disperdere questo patrimonio culturale ed elettorale. Tutto il resto è solo sterile polemica.” Ha concluso.