Filcams Cgil: tanti i fantasmi del lavoro. A Gela i disoccupati “della sosta” senza più Naspi

Tanti i temi affrontati ieri sera, in difesa del lavoro e dei lavoratori, durante il  6° Congresso Filcams Cgil Caltanissetta, che si è tenuto all’hotel Sileno.

Il segretario Nuccio Corallo nella sua relazione ha elencato i disagi che alcuni lavoratori del nisseno hanno subito, e per cui il sindacato è intervenuto. Come  la vertenza al centro di un’inchiesta per evasione fiscale dell’Istituto di Vigilanza “Sicurezza Italia”, che ha rischiato di far perdere nel territorio nisseno 80 posti di lavoro.

“Vertenza tesa, conclusasi con  l’affitto di ramo d’azienda a favore dell’ istituto Etna Police, dove grazie al nostro impegno a tutela e garanzia dei posti di lavoro, non solo non si è perso un solo iscritto, ma ne abbiamo accolti oltre 45 nuovi e ad oggi rappresentiamo orgogliosamente 82 guardie giurate, di questo risultato devo dare merito alla rsa Rocco Addario, il quale ricorderà le tribolazioni vissute e le riunioni fino a notte fonda.” Ha detto Nuccio Corallo.

“Ci siamo attivati, insieme alla Segreteria della Cgil di Caltanissetta e alla Filcams regionale Sicilia per riprendere le trattative con Eurospin Sicilia, che vedeva 14 lavoratori fermi a causa di una diatriba tra la stessa e la Vidaps che allora gestiva il punto vendita. Con parsimonia e senso di responsabilità il punto vendita ha riaperto battenti e i lavoratori in primis e anche la città ne hanno giovato.”  Ha aggiunto.

“Resta arenata ad oggi la situazione lavorativa dei lavoratori della sosta a pagamento del Comune di Gela, gli ausiliari al traffico con il bando scaduto da oltre 4 mesi, il nuovo bando incastrato tra stalli eliminati per dare spazio a parcheggi inagibili,  con una riduzione da 800 a poco meno di 400 stalli blu, con una gara che prevede un mega servizio innovativo che passa attraverso un financial project, ma ad oggi e nonostante svariati incontri con assessori che man mano venivano sostituiti e manifestazioni, nessun risultato è stato raggiunto e ogni nostra proposta è stata disattesa.

Qualche giorno fa abbiamo incontrato il Commissario Straordinario il quale ovviamente prende tempo per studiare la vicenda e nel frattempo i lavoratori hanno finito anche il supporto della NASPI. Anche questo per noi è un “nervo scoperto” che assume priorità,  dato che questo è l’unico servizio che porta introiti alle casse comunale, quindi è evidente il danno erariale.” Ha sottolineato il segretario.

Non sono mancati anche i commenti sull’attuale Governo nazionale.

“Attento solo a fare proclami spot, oggi le accise, domani gli immigrati che ci rubano il lavoro e stuprano le nostre donne, poi il reddito di cittadinanza, non ultimo il tema centrale di una delle battaglie che la Filcams Cgil si è intestata da anni, la regolamentazione delle domeniche e dei festivi, con le contraddizioni tra Lega e 5 Stelle, non sanno o fanno finta di non sapere che le aziende della Grande Distribuzione in questi anni hanno disdetto la contrattazione integrativa, le maggiorazioni e pongono condizioni ingiuste e inaccettabili per il rinnovo dei Contratti Nazionali. ”

“ I fatturati non sono aumentati nonostante le aperture incontrollate e quindi le stesse imprese dichiarano di non aver nulla da redistribuire. Bisogna capire che le liberalizzazioni delle aperture hanno creato lavoro povero e precariato con condizioni lavorative sempre più difficili e flessibili che non tengono minimamente conto dei tempi di conciliazione vita/lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori. “

“Siamo scesi in piazza a Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Serradifalco, Niscemi e in tanti altri Comuni, abbiamo ottenuto i referendum contro i voucher per l’abrogazione delle norme che limitano la responsabilità solidale degli appalti”.

“Il nostro Sindacato, la Filcams CGIL è la Federazione Italiana dei lavoratori del Commercio, Alberghi, Mense e Servizi, è presente in tutto il territorio,  rappresentiamo lavoratrici e lavoratori che operano in settori che producono lavoro povero, come le pulizie o le refezioni e mense, dove si lavora per poche ore, rincorrendo diritti e dignità, come accade alla refezione scolastica di Caltanissetta, dove si intravede una condotta antisindacale e dove stiamo aprendo una battaglia tirando dentro anche l’Amministrazione Comunale e l’Ispettorato del Lavoro nisseni, come le piccole imprese di pulizia dove con un contratto part time di un ora al giorno ne rubano mezz’ora, e la risposta è o dentro o trasferita a 100 km. “

““Dobbiamo chiedere a gran voce lo sviluppo del turismo, viviamo nell’isola dove c’è stato un incremento vertiginoso del turismo, ma non basta occorrono investimenti  con un serio progetto industriale e di sistema e con connessione e collaborazione tra tutti i comparti e tutte le istituzioni: dal restauro alla manutenzione del patrimonio artistico, alle infrastrutture per i collegamenti. Ne gioverebbero i lavoratori dei servizi, del turismo, gli edili, gli autotrasportatori, gli agricoli, quindi bisogna fare rete e fare sistema per il bene comune.”

“Per una vera lotta contro il lavoro nero, bisogna investire in modo straordinario soprattutto nel nostro territorio, abbiamo percentuali altissime di fantasmi del lavoro, senza diritti, privi di assistenza in caso di malattia o infortuni. “