Che fine ha fatto la segnaletica della piazza dedicata a Cristoforo Legname? Interviene il Centro Zuppardo

C’è una madre, oggi ultranovantenne, che aspetta di vedere realizzato il sogno di leggere il nome del figlio su quella tabella. Il sindaco ne tenga conto e solleciti subito l’ufficio manutenzione del comune perché provveda nel più breve tempo possibile alla collocazione dell’insegna toponomastica.

Questo quanto sottolineato dal Centro di Cultura e Spiriutalità Salvatore Zuppardo in riferimento alla mancata collocazione della segnaletica dedicata al pittore gelese Cristoforo Legname, in quella che era la sua piazzetta e che viene denoninata ” Largo Cristoforo Legname”.

Il pittore, scomparso nel 2014, è conosciuto in tutto il mondo per i suoi dipinti surrealisti. L’impegno che si assume l’associazione, presieduta da Andrea Cassisi è quella di organizzare l’inaugurazione e far felice così una mamma.

“Inammissibile che il sindaco non abbia ancora fatto collocare l’insegna della piazza dedicata al pittore Cristoforo Legname”. ha detto Cassisi.

“L’associazione già ai tempi della passata amministrazione Fasulo – ha sottolineato Cassisi – aveva chiesto che la piazzetta nei pressi della rotonda di via Butera, all’angolo con via Crispi, venisse dedicata al pittore gelese”.
Ci sono voluti infatti anni perché la procedura burocratica andasse a buon fine. La Prefettura già tempo fa ha rilasciato il parere favorevole.

” Questa amministrazione – ha riferito Cassisi- , in due anni e mezzo, non è riuscita a collocare una tabella segnaletica che potesse identificare l’ormai ex Largo degli Artisti con il suo reale nome di Cristoforo Legname. È un paradosso! “

La piazzetta è ufficialmente denominata “Largo Cristoforo Legname” come si evince dalle carte prefettizie in nostro possesso, ma nessuno lo sa.

“A dire il vero la cerimonia era già stata prevista diversi mesi addietro, tanto è vero che l’ex assessore Eugenio Catania – ricorda Cassisi – si è impegnato a mettere in sicurezza il luogo provvedendo al rifacimento del marciapiede che costeggia la piazzetta, all’eliminazione di un contatore abusivo per l’energia elettrica e ad eliminare alcuni alberi le cui radici, sollevando la sede stradale, rappresentavano un pericolo per gli automobilisti ed i pedoni. Ma poi non se ne fece nulla.”

Quanto tempo dovrà ancora trascorrere perché finalmente questa insegna possa essere collocata?