Incontro al MISE, Crocetta: “Esito positivo”, fissata la data per la conferenza di servizi. Scettico Giudice: “La protesta continua”

Si è appena concluso l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma per discutere sulla vertenza Gela. Soddisfatto il Presidente Rosario Crocetta che in piazza ha stilato un veloce resoconto del tavolo svoltosi alla presenza del Ministro del Lavoro Poletti, del Presidente della Regione Rosario Crocetta, dei sottosegretari Vicari e Bellanova, del Sindaco Domenico Messinese e dell’amministrazione comunale. “Siamo qui non per elemosinare – ha detto il Governatore della Sicilia – ma per chiedere e ottenere occupazione”. Crocetta ha fatto sapere che dall’incontro è stata stabilita la data per la conferenza dei servizi alla presenza dei vertici dell’Eni che servirà per sbloccare le autorizzazioni. Notizie positive anche sul fronte della cassa integrazione, per cui per coloro ai quali è scaduta la mobilità interverrà direttamente la Regione a garantire le misure di sostegno necessarie. “L’obiettivo – ha concluso Crocetta – è quello di evitare che ci siano lavoratori che rimangano senza lavoro”.
Di tutt’altro parere il segretario provinciale della CGIL Ignazio Giudice. “Era e sarà una vertenza lunga e complessa – ha detto – lo avevamo annunciato e oggi lo ribadiamo con più forza. Le notizie che arrivano da Roma dimostrano che lo Stato vuole uccidere la città di Gela e con essa la sua storia. La protesta continua, si intensifica, si rafforza e si articolerà con altre iniziative diverse che in serata valuteremo. L’esito dell’incontro – ha concluso Giudice – nulla di diverso da quanto era stato deciso a dicembre alla Regione”.