Fiom petrolchimici: a Gela situazione drammatica e inaccettabile, non rinviabile una soluzione

 

 La Fiom, settore petrolchimici, condivide e sostiene la mobilitazione dei lavoratori delle imprese dell’indotto del petrolchimico di Gela che da stamane presidiano l’area industriale, per la mancata attuazione del protocollo d’intesa da parte della multinazionale Eni

«Siamo loro vicini e chiediamo con forza che arrivino risposte occupazionali e di sostegno al reddito, come peraltro il protocollo sottoscritto su Gela prevedeva. Chiederemo al ministero dello Sviluppo economico e al Governo la convocazione di un tavolo specifico sui lavoratori dell’indotto.» Ha detto Segio Bellavia , responsabile della Fiom. 

«La situazione è drammatica e inaccettabile. Non è più rinviabile l’individuazione di una soluzione che consenta di riconquistare dignità e certezze nella vita di centinaia e centinaia di uomini e donne.»