FLAI CGIL “Ancora in campo”: i diritti degli agricoltori al centro della campagna di informazione

Li hanno incontrati alle 5:00 di mattina per dire “no” al caporalato.

È stata questa l’iniziativa, dal titolo “Ancora in campo”, promossa dalla FLAI, il sindacato che sostiene i lavoratori agricoli e dalla CGIL. Alcuni rappresentanti delle due sigle, infatti, hanno incontrato negli scorsi giorni gli operai e i braccianti per dare il via a una vera e propria campagna di informazione sul caporalato, puntando i riflettori sulle condizioni di sfruttamento a cui devono sottostare, subendo spesso ritardi nei pagamenti da parte degli imprenditori.

Una due giorni che ha visto la FLAI di Caltanissetta, insieme al segretario generale Peppe Randazzo, nei territori di Niscemi, Gela e Riesi, per difendere gli interessi e la dignità non solo dei lavoratori sfruttati, ma dell’intera collettività e garantire il rispetto degli agricoltori, dei contratti e delle paghe.

Presenti anche il segretario regionale della FLAI CGIL Alfio Mannino, il segretario regionale della CGIL Michele Pagliaro, Sara Palazzoli per la segreteria nazionale della FLAI CGIL e il gelese Ignazio Giudice, segretario provinciale della CGIL Caltanissetta.

“Parlare con i lavoratori – ha affermato quest’ultimo – con ogni cittadino, con chi crede che la vita sociale meriti di essere cambiata, con chi pensa che i diritti e i doveri non siano un di più, ma solo un atto di normalità che nella vita merita di essere vissuto senza delegare nessuno, ma ognuno con la propria idea, ognuno con il suo sogno e sicuramente con tante delusioni, conta tutto come esperienza. Così vivo la mia vita e il mio impegno per gli altri. Per questo ringrazio la FLAI CGIL per la sua storia di tutela che sa di futuro”.

(foto di Linda Cora)