Forestali nelle riserve? L’idea di Crocetta, per evitarne la chiusura. Duro il M5S

Risolvere la questione sulla imminente chiusura delle riserve naturale impiegando i Forestali. Questo ha dichiarato il governatore Rosario Crocetta: “Non c’è – ha detto Crocetta – un problema di personale considerando che la Regione ha a disposizione 24mila forestali e milleduecento guardie armate del corpo forestale. Semmai c’è un problema di contributi ai gestori. Presenteremo quindi un emendamento per rimpinguare i fondi destinati alla gestione delle riserve naturali”. Convocata intanto una riunione per discutere con le associazioni ambientaliste (Legambiente, Wwf, Lipu, Cai, Italia Nostra, Gre, Rangers d’Italia e Università di Catania-Cutgana) assicurando che è entro il mese di giugno verrà rifinanziato il capitolo di bilancio destinato alle riserve e che sarà il personale già a carico della Regione ad occuparsi delle aree. Dopo l’annuncio di ieri della chiusura delle 21 riserve dell’isola, entro il mese di aprile, tra cui quella di Biviere Gela, dovuta all’insufficiente copertura finanziaria per tutto il 2016, è intervenuto anche il Movimento cinque Stelle. Dure le accuse da parte del deputato Giampiero Trizzino: ““Mi stupisce – ha detto il deputato pentastellato – chi ancora non ha capito qual è la politica del partito democratico. Ogni anno, per ogni finanziaria, ho presentato gli emendamenti di ricapitalizzazione a favore delle aree naturali protette. Ed ogni anno, puntualmente Crocetta li ha rimandati al mittente. Il Pd ha puntato sull’industria pesante, dimenticando quali sono le vere risorse della Sicilia”.

Nel frattempo sul web la petizione lanciata online sta già riscuotendo parecchio successo, segno dell’indignazione dei siciliani per una manovra che, anziché salvaguardare il patrimonio naturale della Trinacria, lo mette sempre più a rischio.