Forza Italia, in attesa del candidato sindaco. Falvo: Federico? Una risorsa per il partito

Ore decisive per la scelta del candidato a sindaco della città di Gela, per Forza Italia. Correranno da soli, in ogni caso, Lucio Greco e Bartolo Scrivano, mentre aspettano le decisioni del partito Massimiliano Falvo, e Gioacchino Pellitteri. Al lmeeting dei giovani forzisti a Caltanissetta, non è trapelato nulla sulle intenzioni del senatore  Vincenzo Gibiino, che aspetta ancora l’ultimo confronto con Silvio Berlusconi, intervenuto alla convention di ieri telefonicamente. “In Berlusconi – ha detto Massimiliano Falvo – vi sono chiare volontà di svecchiamento del partito”. Ieri la prima uscita ufficiale nel partito di Berlusconi dell’on. Pino Federico, che non rinnega il suo appoggio a Fasulo per cinque anni, ma che non ha digerito il protocollo Eni firmato a Roma il 6 novembre scorso. Sebbene in molti considerano il deputato gelese l’ago della bilancia del centro destra, Massimiliano Falvo lo considera una risorsa del partito. “A noi giovani del partito – ha detto Falvo – piace confrontarci con chi è avanti. Non bisogna avere paura di allargarci. Avere un deputato, per giunta gelese, nel nostro partito, significa colmare un grosso vuoto, in un partito che fino a poco tempo fa aveva difficoltà a decollare nella nostra città. Inoltre se volgiamo governare, dobbiamo vincere, e la presenza del deputato ci aiuterà senz’altro anche a questo”. Presenti al meeting dei giovani di ieri  il coordinatore provinciale Michele Mancuso e l’euro deputato Salvo Pogliese.