Franzone: “Gela ha ribaltato la storia e ha scelto per il futuro”

“Oggi è stata vissuta a Gela una pagina di storia”. Inizia così una lettera del Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese, presieduto da Filippo Franzone, dopo la decisione di oggi del Consiglio comunale che ha sancito il passaggio della città all’area metropolitana di Catania. “Con questa votazione, Gela si inserisce tra le città con la popolazione più attiva e attenta d’Italia. Sì, dal profondo sud arriva una lezione di democrazia partecipata che non ha precedenti. Qui i cittadini, in dieci anni di duro lavoro e costante partecipazione, sono riusciti, nonostante il freno politico regionale, a ribaltare la loro storia, a cambiare la geografia siciliana dal basso, partendo dalla forte e inossidabile volontà popolare. I problemi sono stati tanti, a iniziare dall’interno, dove la politica e interessi stratificati negli anni hanno impedito una libera scelta di questo territorio. Dove la popolazione era certa di un obiettivo da perseguire, mentre la politica ha alzato muri e obiezioni. Non tutti per fortuna si sono scagliati contro, una maggioranza di consiglieri comunali, seppur meno rumorosa dei contrari, ha assecondato la forte volontà popolare. Gela cambia ente intermedio ed è record, è la più popolosa città d’Italia che cambia ente intermedio. Doppiamente record, perché lo fa con l’iniziativa popolare, con il referendum, in maniera determinata e convinta, accompagnando la parte politica a prendere coscienza della forte volontà popolare. Adesso le pressioni politiche si sposteranno da Gela a Piazza Armerina e Niscemi, ma è una battaglia persa in partenza per gli oppositori del popolo. Non funzionano più in questo territorio le tattiche politiche dentro le stanze chiuse, qui è il popolo che decide, il popolo che determina, il popolo che agisce. Aiuteremo i nostri amici piazzesi e niscemesi con la stessa forza e lo stesso entusiasmo con cui loro hanno aiutato i gelesi, è una alleanza di ferro quella che caratterizza queste comunità, un’alleanza tra centoventisettemila cittadini pronti ad affrontare ogni tranello, ogni intoppo. Insieme queste comunità si ricongiungeranno con i Comuni a sud di Catania, a iniziare da Caltagirone. La storia siamo noi – conclude Franzone – grazie, Gela, per la capacità di saper effettuare scelte per un futuro migliore”.