Fratelli d’Italia Gela: ricompattare il centro destra, per il bene della città

Ricompattare il centro-destra, per il bene della città. Questo quanto si prefigge Fratelli d’Italia An Gela. Da qualche settimana i dirigenti del partito, Francesco Agati e Gaetano Minardi, stanno cercando in tutti i modi di riunite il centro destra nella città del Golfo e vincere le prossime elezioni.

” Centro Destra – afferma Agati- oggi sempre frammentato ma con idee comuni per uscire dalla crisi economica. Sia la frazione di Maurizio Scicolone che quella di Pino Federico è  pronta a portare avanti diversi progetti per dare lavoro e dignità a migliaia di famiglie gelesi ridotte sul lastrico, prima da Crocetta e Speziale che hanno governato con l’appoggio dei sindacati senza mai fare gli interessi di Gela, ora dai grillini che si trovano a amministrare senza idee, progetti e logica costruttiva. Siamo certi che per il bene della città presto saranno sfiduciati dai consiglieri.” 

Questi gli obiettivi che il centro destra gelese si prefiggerà di raggiungere: 

“Chiedere a Anas e Regione Sicilia che i cantieri dell’Autostrada Gela-Rg-Sr inizino dalla città del Golfo, tale importante opera infrastrutturale porterà a Gela lavoro immediato per operai e imprese,   e a opera ultimata, velocizzazione dell’import-export commerciale con la zona di Siracusa. Oltre che maggiori scambi di flussi turistici delle due città greche con  visitatori che potranno ammirare il nostro museo, i siti archeologici, e pernottare negli hotel. Siamo sicuri che venereranno le spiagge e il centro storico. 

Un altro importante obiettivo  è la richiesta del rilascio del  Pontile a Eni  che prevediamo venga utilizzato per  l’attracco di piccole e medie imbarcazioni commerciali e  di catamarani in direzione di tutti i porti del mediterraneo. Gela diventerà  la porta commerciale e turistica del sud d’Europa. Come bene si può intuire si deve sfruttare le già presenti potenzialità del territorio, e fare partire da Gela quello che già e stato finanziato.

Per quanto riguarda la Sanità, la Regione Sicilia ha praticamente abbandonato l’importante ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Molti reparti sono amministrate da un solo medico (es. Malattie infettive, Anemia,  l’ospedale ha  pochissime attrezzature e spesso non funzionano a discapito dei degenti che sono costretti a spostarsi in altre realtà sanitarie più attrezzate, anche per banali controlli. Costi di cure spesso insostenibili per le classi meno abbienti. Tutto ciò deve finire.

 Il centro destra stà già studiando la strategia migliore per fare bonificare le falde nella piana di Gela. L’obiettivo comune di tutti gli uomini del centro destra non sarà più discutere di problemi, ma di trovare le soluzioni migliori per tutte le famiglie gelesi.”

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