Fratelli d’Italia: migliorare il reparto di talassemia al Vittorio Emanuele, il 10% dei gelesi soffre della patologia

Migliorare e ampliare il reparto di  Anemia Congenita, Microcitemia detta (Talassemia), e alterazioni del metabolismo del ferro, sio  al terzo pian dell’ospedale Vittorio Emanuele. Questo quanto chiesto alla Regione Sicilia, all’Asp Cl2  da Fratelli d’Italia Gela, che sottolinea come il 50% dei gelesi sia portatore sano della malattia e il 10% soffra di tale patologia.  Quello della Tahalassemia è un problema quindi molto radicato nel territorio, che se curato e prevenuto adeguatamente non desta alcun particolare allarmismo, portando l’individuo a condurre  una vita normale. Il reparto è attualmente  gestito dalla Dott.ssa Alessandra Quota, dalla Dott.ssa Perrotta e dallo suo staff.” Fratelli D’Italia chiede, l’ampliamento dei locali dedicati, separando chi deve effettuare la feresi, dalla stanza dei donatori, oltre all’acquisto di nuovi macchinari non invasivi presenti solo in pochi centri in Europa, quale l’apparecchiatura M.I.D. (Magnetic Iron Detector – MID) per la misurazione non invasiva del sovraccarico di ferro a livello epatico, di software dedicato per la valutazione del sovraccarico di ferro a livello cardiaco da immagini acquisite tramite risonanza magnetica –  di Fibroscan per la valutazione non invasiva della fibrosi. Inoltre viene richiesta,  per migliorare la burocrazia, il rilascio immediato di relazioni e copie aggiornate già al momento della dimissione. Inoltre in previsione dell’aumento del numero dei paziente viene chiesta la convenzione con gestori di immobili per l’accoglienza dei pazienti e dei loro familiari. A tale scopo Fratelli d’Italia Gela, promette già da subito battaglie politiche