Fratelli d’Italia: nessuna campagna elettorale, la salute è un bene di tutti. Insensato fare ostruzionismo

“Restiamo sbigottiti, irritati e perplessi della stana e assurda risposta avuta dall’associazione «Late» che dovrebbe tutelare e fare gli interessi, oltre che i diritti, degli affetti di anemia ma purtroppo per evidenti motivi di protagonismo e individualismo non lo fa, e per colpa di tale assurdo comportamento molti soggetti sono costretti a spostarsi in altri più attrezzati centri non avendo a disposizione strumenti e macchinari idonei”. Questo quanto ribadito da  Fratelli D’Italia An Gela in risposta alle dichiarazioni di Libera Associazione Talassemici Emopatici Maurizio Nicosia, che aveva sottolineato come la richiesta di avere un reparto più efficente di Talassemia da parte del movimento politico di destra, fosse solo Campagna elettorale, visto che l’unità è stata inaugurata da poco al Vittorio Emanuele di Gela.  “Non si  sta facendo campagna elettorale, e che non ci sono a breve elezioni che possono far minimamente pensare che tale proposta possa avere ricadute e benefici di tipo elettorale”. ha detto il portavoce del movimento politico, Francesco Agati. Questo quanto riportato nel comunicato a noi pervenuto da Fratelli d’Italia
 
“La nostra proposta è nata dalla richiesta e sollecitazione di molti amici, e amiche affetti da tale patologia  non grave – anche iscritti all’interno di tale associazione Late- che si devono spostare per monitorare il loro stato di salute con un dispiego economico per chi lavora  e non vive di assistenzialismo notevole .
 
Non riusciamo a capire perché Late faccia ostruzionismo contro la nostra proposta utile per tutte le patologie inerenti alla cura del sangue come già specificato in maniera chiara, senza utilizzare termini medici, o anglosassoni, ma utilizzando un l’italiano di base.  
 
Come già ribadito, eccezionale è il reparto e l’assistenza gestito dalla Dott. Alessandra Quota e dallo suo staff, mai abbiamo denunciato carenze nel nuovo reparto, ma abbiamo richiesto un maggiore potenziamento con l’acquisto di nuovi macchinari utili non solo per chi soffre di tale patologia.
 
In  previsione futura dell’eventuale arrivo dei macchinari (non presenti in tutta la Sicilia) e facile intuire che molti pazienti che proverrebbero da tutta la regione, avrebbero bisogno di immobili dove alloggiare, e l’azienda V. Emanuele, come centro di riferimento organizzato, come i migliori centri ospedalieri d’Italia e d’Europa, con le convenzioni da effettuarsi con i gestori immobiliari darebbe subito un alloggio ai pazienti e le loro famiglie richiedenti, mi sorprende tale impreparazione dell’associazione Late sull’argomento.   
 
Ci fa piacere che il direttore sanitario dopo la nostra richiesta si sia attivato da subito per l’acquisto di uno degli strumenti sanitari da noi preannunciati il “fibroscan”, che però da solo non basta. 
 
Sperando di aver chiarito l’equivoco con gli amici Late siamo certi che gli stessi rilegano con attenzione il nostro precedente articolo e ne facciano tesoro. La salute è un bene di tutti, così come i servizi ospedalieri sanitari, fare inutile ostruzionismo è insensato e quasi da persona mentalmente poco lucida, siamo certi che assieme e con altri possiamo contribuire a migliorare ulteriormente il reparto già specificato e tutta la struttura sanitaria dell’azienda Vittorio Emanuele di Gela.”

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