Furci Siculo, gli studenti a scuola di buone pratiche per valorizzare il territorio

Furci Siculo (Messina) – “Occorre gettare le basi per una nuova cultura della comunicazione. Il coinvolgimento delle giovani generazioni è importante per permettere, grazie alle professioni del futuro, di valorizzare istituzioni, luoghi e tradizioni”

Questo il messaggio lanciato nel corso del seminario svoltosi a Furci Siculo, alla presenza di Sara La Rosa, giornalista ed esperta di comunicazione territoriale e di Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina, autore di numerosi saggi sull’argomento.

I lavori, aperti dal Sindaco Sebastiano Foti,   dall’Assessore al Turismo Rosaria Ucchino che ha introdotto l’argomento e dal Dirigente scolastico Luigi Napoli, che si è soffermato sul ruolo delle istituzioni scolastiche, ha permesso di presentare progetti e contenuti di alcune attività di comunicazione istituzionale finalizzati alla valorizzazione del territorio approfondendo analisi, strumenti utilizzati e permettendo soprattutto un confronto con gli studenti.  

Per Sara La Rosa si registra spesso la necessità di rappresentare il regime speciale del territorio e di valorizzare le eccellenze  per permettere di fare emergere il meglio dell’identità locale. Spazio quindi alle Istituzioni che hanno il compito di supportare i processi di conoscenza e di cambiamento ma anche ai singoli cittadini: ognuno di noi in fondo è testimonial dei propri luoghi. Grazie alla rete e ai social network, è possibile disporre di una quantità illimitata di informazioni e di condivisione di commenti ed esperienze per migliorare l’approccio ed aumentare la conoscenza. Importante saperle integrare secondo una precisa strategia di promozione.

La comunicazione del settore ambientale –ha detto il professore Francesco Pira –  paga la mancanza di una visione strategica, di una scarsa capacità di dare vita ad un percorso omogeneo e condiviso. Individuare le responsabilità adesso non serve: le istituzioni non hanno ritenuto necessario comunicare, la scuola non ha costruito adeguati percorsi di formazione. Comunicazione del territorio troppo spesso significa spettacolarizzazione, avventura, che non rende giustizia né ai luoghi né agli addetti ai lavori. Occorre una nuova cultura della comunicazione, un’idea nuova e strategica del territorio, con la capacità di creare un sistema di rete”.

Interessanti gli elementi di riflessione emersi, grazie anche al lavoro svolto in classe per i quattro indirizzi della scuola e coordinato da Graziella Cacciola, collaboratore del Dirigente scolastico per la sede di Furci Siculo dell’I.I.S.S. “Pugliatti”.

Annunciati a breve altri appuntamenti sull’argomento, per permettere una efficace azione di orientamento e formazione agli studenti del comprensorio.

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