Gaetano Giordano: 25 anni dall’uccisione. Una grande convegno per ricordarlo

I venticinque anni dall’uccisione del commerciante Gaetano Giordano, ucciso dalla mafia che si è ribellato al pizzo, saranno ricordati dall’associazione antiracket presieduta da Renzo Caponetti con una grande manifestazione a cui parteciperà anche Franco Gabrielli capo della Polizia.

“Crederci e perserverare” sarà il titolo del convegno che si terrà a Villa Peretti il 10 novembre prossimo. L’associazione antiracket G. Giordano vuole ricordare così l’amico di tutti che ha avuto il coraggio di dire No alla mafia e che è stato scelto a sorteggio come vittima tra coloro che si erano ribellati.

Gaetano Giordano a soli 55 anni lasciò moglie e due figli poco più che adoloescenti. All’evento di Villa Peretti parteciperanno tra gli altri, anche il prefetto Maria Teresa Cucinotta, e il fondatore della Fai Gaetano Grasso a cui l’associazione gelese è iscritta. Sarà anche una occasione per illustrare il lungo lavoro dell’associazione, che a cui lo stesso Gaetano Giordano stava lavorando per la sua creazione.