Trazzera: immagini ricche di umanità di Gaetano Scollo, fotografo gelese apprezzato in Usa

Si intitola “Trazzera” l’ultimo libro fotografico del fotoreporter freelance gelese Gaetano Scollo. Duecentodiciotto immagini in bianco e nero che rappresentano volti e luoghi di quattro angoli del mondo in cui il fotografo si è ritrovato: Africa, (Kenya), Usa, Italia e infine Messico. Quattro differenti realtà che hanno un comune denominatore “Umanità”. Ed è una fotografia impegnata proprio di intensa umanità quella a cui Gaetano Scollo si è sempre dedicato. Il fotografo, che da circa due anni vive a Rochester, negli Usa, ha iniziato la sua avventura nell’arte di catturare le immagini a Roma ai tempi in cui frequentava l’Università La Sapienza, con una Zenith usata acquistata al mercatino, per poi proseguire anche dopo la laurea in Antropologia, ricevendo parecchi apprezzamenti. Scollo ha sempre amato definirsi fotografo di strada, e il primo lavoro importante per lui è stato quello effettuato in Kenya, dove ha sviluppato e portato a termine l’ambizioso progetto fotografico “Donne e bambini dell’Africa. La gioia e l’orgoglio di esserci”. Visi che anche nel dolore hanno una fierezza sublime affascinata dai colori degli abiti che sanno di mare, cielo, terra, sole. Immagini di una straordinaria bellezza che sono state esposte a Milano. “I miei scatti – ha detto il fotografo – sono attimi congelati durante il mio cammino; momenti di vita quotidiana che hanno attirato la mia attenzione e che voglio condividere”. Gaetano ha vissuto il possesso della macchia fotografica come momento di estrema libertà, che lo ha portato lontano dal luogo in cui è nato. “Ho percorso tante trazzere alla ricerca, tra mille peripezie, di una di felicità. Una ricerca che è felicità stessa, e ho ancora una trazzera lunga da percorrere” ha riferito il fotografo. Partenze e ritorni, che lo hanno forgiato, scalfendo dentro di lui una sensibilità in grado di cogliere il confine tra la bellezza e la verità. Morte e resurrezione fisica e morale che gli ha fatto capire che a volte dobbiamo saperci fermare se vogliamo sentire il respiro di ciò che abbiamo intorno. Il fotografo farà ritorno in Italia la prossima settimana dove presenterà la sua ultima fatica nella principali città, da nord a sud. A Gela il volume Trazzera sarà presentato presso il Museo archeologico.

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