Gaia Amorello la giovane fotografa gelese che ha conquistato Siena

Accade che una giovane studentessa di archeologia di quasi 21 anni (li compirà il prossimo mese) con la passione della fotografia riesca a conquistare una città di grande cultura come Siena. Ed accade anche che è di origini gelese. Certo in famiglia ha respirato arte e creatività, la madre è l’architetto Mariadele Raniolo, ma lei sola soletta nella città conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze ed il Palio, ha esposto le sue opere: fotografia straordiarie che incantano i visitatori. Si chiama Gaia Amorello ed anche The Parallel Vision, il blog di arte, musica e cultura scrive di “Travel“, la sua mostra fotografica già presentata a Firenze, sbarca anche a Siena alla Corte dei Miracoli di Via Roma 56.

Il blog dedica un ampio articolo alle capicità dell’artista gelese http://theparallelvision.com/2016/02/19/intervista-gaia-amorello-la-fotografia-la-sua-mostra-travel-da-oggi-a-siena/

Racconta Gaia al Blog : “Io e la fotografia abbiamo avuto un rapporto che è cresciuto d’intensità nel tempo. Ho sempre trovato la fotografia molto affascinante e magica. Quando ero piccola fotografavo per gioco, per divertirmi e per non scordare momenti che avrei voluto rivivere di nuovo, anche per un attimo. Mi piaceva collezionare immagini di compleanni, feste, regali, gatti, cani e piante. E mi piaceva molto guardare le foto dei miei genitori da giovani. Pensavo: “Cavolo, ma come ha fatto mia madre ad avere i capelli gialli adesso, quando prima erano neri?!’’. Era meraviglioso vedere come il tempo rimanesse impresso così, sulla carta. Era meraviglioso osservare come il mondo cambiava così tanto. La sintonia con la fotografia rimase così per un po’ di tempo, finché non compresi che oltre ad osservare il mondo da esterna, potevo mettere il mio di mondo su quella carta. Comprai una Reflex circa due anni fa e iniziai a sperimentare, a cercare ciò che mi incuriosiva ad un livello ancora più intimo, ciò che mi ricordava sensazioni che avevo provato, ciò che volevo comunicare. Cominciai a cercare me attraverso la fotografia”.

La mostra è già un successo e speriamo davvero che Gaia Amorello possa esporre presto le sue opere anche nella sua Gela. L’aspettiamo.