Garanzia giovani: se ne è parlato alla ex Chiesetta S. Biagio

Illustrate stamani, presso l’ex Chiesetta San Biagio, le opportunità che dà il progetto Garanzia Giovani. Hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Butera, Luigi Casisi, e Fabio Marino, capo della segreteria tecnica dell’assessore regionale al Lavoro. Garanzia Giovani è un’iniziativa europea che coinvolge la nostra regione, per un impegno complessivo di 178 milioni di euro.

“Il meccanismo è rivolto ai giovani 15-29 anni fuori dai percorsi di formazione e istruzione, che sono privi di posto di lavoro”. La regione Sicilia  offre un set di opportunità che sono composte da  tirocinio, apprendistato, formazione mirata autoimpiego. “Tutte queste opportunità vanno viste nella logica della  occupabilità dei giovani. Sicuramente strumenti essenziali sono i Centri per l’impiego. Qui i giovani devono iscriversi ad una piattaforma nazionale Garanzia Giovani, i dati vengono così acquisiti da Regione e centri dell’impiego. Dalla verifica del grado di necessità del giovane scattano tutta una serie di proposte”. ha detto Marino.

 Il governo regionale ha cercato di ampliare la platea dei beneficiari della Garanzia Giovani con il Piano Giovani, al quale ha destinato altrettante risorse per percorsi di tirocinio destinati a giovani disoccupati/inoccupati, diplomati o in possesso di qualifica professionale, fino a 35 anni.

In particolare  42 milioni di euro sono destinati all’accoglienza, 56 milioni finanziano la formazione, 15 milioni di euro i progetti di apprendistato, 10 milioni i tirocini. Poi 10 milioni di euro per il servizio civile nazionale e 10 milioni di euro per il Bonus occupazionale.  La Regione ha destinato  anche una quota consistente (circa 20 milioni di euro) all‘autoimpiego per dare spazio a giovani con ambiziosi progetti imprenditoriali. L’Unione interprovinciale di Caltanissetta ed Enna di Confcooperative e della direzione provinciale del Lavoro di Enna, nell’ambito della Garanzia Giovani, hanno sottoscritto ilprotocollo d’intesa “Rete degli attori mercato del lavoro”.