Chiedi al legale: Garanzia Giovani, un incidente mina la fiducia di un lavoratore, è possibile chiedere un rimborso?

Gentile redazione di Accento,

sono un ragazzo che un mese e mezzo fa era stato assunto con un contratto di sei mesi col programma “Garanzia Giovani” da un’impresa di distribuzione alimentari di Gela. Dopo un mese di tirocinio ho avuto un incidente autonomo a Butera con un veicolo aziendale che prima di allora non avevo mai guidato da solo. A seguito di questo sinistro il datore di lavoro ha deciso di interrompere il nostro rapporto facendomi firmare un foglio indirizzato al Centro per l’Impiego (l’ente che gestiva la mia pratica per questo programma governativo) adducendo come motivazione una generica PERDITA DI FIDUCIA. A distanza di venti giorni dal mio allontanamento l’ex datore mi ha spedito una semplice raccomandata ove reclama il pagamento dell’intero indennizzo qualora io mi rifiuti entro tre giorni di fornire dettagli sull’incidente. In compenso non fornisce prove documentali sul fatto che sia io l’autore del sinistro nè sul danno da me effettivamente arrecato. Le mie domande sono le seguenti: con il programma “Garanzia giovani”, non essendo mai stato un dipendente effettivo dell’azienda ma soltanto un tirocinante, la mia giurisdizione è disciplinata dalle normali normative del lavoro o ricade sotto il patrocinio governativo? Nel primo caso, il danno dell’automezzo sarebbe imputabile tutto a me o ci sarebbe un concorso di colpa per i motivi sopra elencati (prima volta in una città sconosciuta, nessun mezzo telematico di supporto, mancato accertamento delle mia capacità di guida)? 

Grazie per l’attenzione e buon lavoro

Gentile lettore,

per poter trattare in maniera adeguata il suo caso giuridico, avrei bisogno di ulteriori elementi, quindi incentrerò la mia disamina sugli istituti giuridici sottesi al caso in esame. Inoltre, la invito immediatamente a recarsi presso il suo Legale di fiducia, portando con se tutta la documentazione in suo possesso, perché solo in questa maniera è possibile risolvere il suo problema.

Per inquadra la questione ricordo ai lettori di Accento che Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile.
L’Unione Europea ha previsto dei finanziamenti finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).

A questo progetto possono partecipare i giovani tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadini comunitario o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti  – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, l’obiettivo è quello di introdurre i giovani nel mondo del lavoro.

Naturalmente, questo sistema come tutte i piani di stimolo di bisogni inesistenti, viene utilizzato dalle imprese per avere forza lavoro gratis e non invece, per introdurre giovani nel mondo del lavoro.

Il suo caso, per l’appunto, s’inserisce nella situazione su delineata. Infatti, il suo datore di lavoro invece di formarla tramite “un tirocinio sotto la sua direzione ed assistenza”, usava la sua prestazione come quella di un lavoratore già formato e capace di gestire carichi di lavoro in maniera autonoma. Lei non doveva essere solo in quel di Butera, ma doveva solo essere di supporto ad un dipendente esperto, questo costituisce una grave violazione delle norme sul piano “garanzia giovani”, effettuato dal titolare dell’attività commerciale.

Per la questione dell’incidente avvenuto autonomamente, bisognerebbe indagare se ci sia colpa nella sua condotta o sia frutto, semplicemente, della casualità e/o di un insidia stradale (vedi articolo sull’insidia).

Le ricordo nuovamente che vista la particolarità della sua situazione di farsi assistere dal suo Legale di fiducia, per una migliore cura dei suoi interessi, nonché quelli di tutti i cittadini visto l’uso difforme dei fondi pubblici del piano “youth garantee”.
La ringrazio cordialmente dell’attenzione e del tempo dedicatoci.

Fonti

http://www.garanziagiovani.gov.it/  

316 ter c.p. e 483 c.p.

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