Gasdotto: le autorità maltesi al museo di Gela, per il progetto che unirà le due isole

Hanno fatto visita anche al nostro museo archeologico le autorità maltesi in visita a Gela, per la Consultazione pubblica in cui è stata presentato ai cittadini il gasdotto sottomarino Gela-Malta.

Nella sede Asi di c.da Brucazzi, è stato illustrato il gasdotto lungo 151 chilometri i cui lavori cominceranno nel 2020.  Si tratta di un progetto di interesse comune europeo di “implementare la connessione alla rete gas trans-europea per porre fine all’isolamento energetico maltese”, che il sindaco di Gela, Domenico Messinese, e la sua giunta hanno condiviso e sostenuto politicamente nel corso di ripetuti incontri bilaterali anche per per favorire lo sviluppo economico e occupazionale.

A Gela ieri sono arrivati  l’ambasciatrice maltese Vanessa Frazier, l’ing. Panei per il Mise, i consulenti di Rina Consulting, Daniel Azzopardi Ceo dell’Agenzia per l’energia e l’acqua. Ad accogliere la delegazione vi erano il sindaco Domenico Messinese e il suo vice Simone Siciliano, gli assessori Caci, Granvillano e Mauro i consiglieri Sandra Bennici, Enzo Cascino, Romina Morselli, Luigi Di Dio, Carmelo Casano, Salvatore Sammito. E basta. Gran parte del consiglio comunale era assente. Assente anche il presidente del consiglio Alessandra Ascia.

A emergere ancora una volta sono state le divergenze politiche, i personalismi, in barba all’accoglienza di chi viene da lontano a conoscere la nostra città.

Eppure quello con Malta, potrebbe rappresentare, così come più volte sottolineato dal vicesindaco Simone Siciliano e dall’ambasciatrice Vanessa Frazier una opportunità di sviluppo, sia sociale, che economico che turistico per Gela.

Sindaco e vicesindaco si sono recati più volte nell’isola maltese negli ultimi mesi. Lì hanno ricevuto grande accoglienza. Hanno incontrato  il Ministro per la gestione dell’energia e dell’acqua Joe Mizzi, hanno partecipato alla fiera del turismo Amitex per contattare i tour operator a cui mostrare la città di Gela, hanno incontrato anche i delegati di Air Malta e Virtu Ferries.

I lavori del gasdotto inizieranno nel mare di Bulala, dove sono presenti parecchi reperti, e di  cui comune e Soprintendenza tracceranno una mappatura per eventuale recupero.