Gasdotto Sicilia-Malta: cosa ne guadagnerà Gela? Siciliano chiede delle compensazioni

Il gasdotto che collegherà Gela a Malta, e che era stato annunciato già nel mese di dicembre scorso dopo l’accordo raggiunto tra i Maltesi, il Governo italiano, la Sicilia, l’Unione europea avrà dei vantaggi per Gela? I lavori riguarderanno una conduttura lunga 159 km di cui cui 151 km a mare e 7 a terra. Nel mare di Bulala vi sono ancora molti reperti, e nella terraferma la  conduttura  utilizzata per il trasporto del gas attraverserà una zona Sic e Zps.

Cosa ne guadagnerà Gela? O succederà come come il gasdotto Libia-Gela che non ha portato nessun vantaggio al territorio? Queste alcune domande che il vicesindaco Simone Siciliano si pone, e che chiede delle compensazioni, come bonifiche e interventi di recupero dei reperti, e intervento politico della Regione.

Tra l’altro il gasdotto che porterà il gas dal luogo di produzione a quello di consumo dovrà essere costantemente monitorato e protetto dalle aggressioni e dalle forature: tali danni possono causare incendi ed esplosioni, oltre al danno economico causato dalla perdita del gas e dall’interruzione del servizio di trasporto durante la riparazione