Gattino investito nei pressi del Palacossiga, muore 24 ore dopo senza soccorso

Se continuiamo a parlare di randagi, lo facciamo con la speranza che prima o poi gli appelli dei cittadini e delle associazioni verranno ascoltati dall’amministrazione comunale e da chi di competenza.

L’auspicio è sempre quello che la società possa prendersi cura degli animali, rispettandoli e permettendo loro di vivere tranquillamente, ma tutto ciò al momento, purtroppo, sembra soltanto un’utopia. Un’utopia che continua ad avere vittime a quattro zampe senza nome, destinate al freddo e alla strada.

Sorte infelice è toccata al gattino nella foto, trovato agonizzante da una ragazza domenica scorsa in mezzo alla strada, nei pressi del Palacossiga, a Gela. Probabilmente investito da chi non si è curato nemmeno di fermarsi, le attese e le chiamate andate a vuoto gli sono costati comunque la vita.

La giovane che lo ha recuperato infatti ha subito cercato di mettersi in contatto con chi di dovere, ma dopo ventiquattro ore il gattino è morto, senza essere neanche visitato e soccorso. Uno scenario che abbiamo più volte descritto e che ad oggi continua a ripetersi. Ci sarà mai giustizia per questi randagi? Non ci è dato saperlo, ma una cosa è certa: per adesso basterebbe un po’ di attenzione e di premura in più anche per loro.