Gela: 27 cene di San Giuseppe. Nelle Chiese le cene comunitarie, per i poveri in aumento

Fervono i preparativi a Gela per le Cene di San Giuseppe che saranno allestite per il 19 marzo prossimo. Una tradizione molto sentita in città e  che esiste da secoli, il cui scopo è ringraziare il Signore per la Grazia ricevuta, offrendo cibo a gente bisognosa (Gesù, Giuseppe e Maria).

I preparativi sono iniziati dai primi di gennaio, subito dopo le festività natalizie,  andando a chiedere l’elemosina casa per casa, per poi preparare in questi giorni la struttura allestita nelle case o nei garage. Successivamente la struttura di legno verrà  arredata con lenzuola ricamate e abbondante cibo. Tutto questo è accompagnato da un periodo di festa fino ad arrivare ai due giorni del 18 e 19.

Quest’anno le cene saranno 27, e saranno visitabili dal giorno prima. come vuole la tradizione.

Novità di quest’anno riguarda le cene allestite all’interno delle parrocchie della città di Gela, che fino allo scorso anno potevano essere iniziative delle famiglie, invece ora riguarderanno solo cene comunitaria.

La Piccola Casa della Misericordia sta realizzando la Cena nella Chiesa di San Francesco e una tavolata presso gli spazi di Sant’Agostino.

A tal proposito la Confcommercio di Gela ha deciso di collaborare con la Piccola Casa della Misericordia per aiutare le famiglie povere gelesi, in costante aumento.

Il presidente Francesco Trainito ha invitato tutti i commercianti a organizzare presso la propria attività la raccolta cibo per il prossimo venerdì e sabato, per aiutare chi ha bisogno. La crisi in aumento in città ha determinato una crescita di necessità di alimenti, e il Banco Alimentare Nazionale non riesce più a sopperire alle tante richieste