Gela: 95 opere esecutive per “Il patto per la Sicilia”. Siciliano: potranno cambiare volto alla città e dare lavoro

Novantacinque i progetti cantierabili, per quasi un miliardo di euro, sono stati trasmessi dal sindaco Domenico Messinese, alla Regione. È tutto ciò ad appena tre giorni dal vertice a Palazzo d’Orleans sul protocollo Eni, in cui il presidente Rosario Crocetta aveva chiesto alla giunta di presentare i progetti esecutivi per il “Patto per la Sicilia”, in cui é stata inserita Gela. La lista  delle opere cantierabili presentata da Messinese, così potranno essere presentate martedì prossimo da Rosario Crocetta al Consiglio dei Ministri, assieme all’elenco richiesto anche al Comune di Termini Imerese. 

“Tra le numerose infrastrutture segnalate – ha ha detto Messinese –, risaltano soprattutto opere prioritarie che possano far fronte al dissesto idrogeologico e alle carenze infrastrutturali relative al ciclo integrato delle acque, con particolare risalto al collettore fognario e alla viabilità, con uno sguardo particolare alle aree periferiche della città, fra tutte contrada Manfria, e alle attività agricole, con lo scopo di realizzare opere essenziali per garantire gli standard adeguati di vivibilità”.

“Un parco progetti così imponente – precisa il vice sindaco Simone Siciliano, anche lui presente al tavolo palermitano della settimana scorsa – che può far rialzare la testa a tutte quelle maestranze gelesi finora tagliare fuori dal mercato del lavoro. Una così poderosa politica di opere pubbliche infatti sarebbe in grado di realizzare un doppio beneficio: a breve termine per l’economia cittadina, e a medio termine per il volto urbano e di servizi che merita la nostra città”.