Gela: a maggio la firma dell’Accordo di Programma. Siciliano: sciolta la riserva per le attività ingessate da 8 mesi

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Messinese e dal Vicesindaco Simone Siciliano per l’incontro ministeriale del Gruppo di Coordinamento e controllo dell’aria di crisi industriale complessa di Gela, tenuto ieri alla presenza dei funzionari del Mise , del Mit  del Mattm, della Regione Siciliana rappresentata dall’on. Turano e dal suo direttore generale Rosolino Greco,dal comune di Gela, la provincia di Caltanissetta ed Invitalia.

Dopo la presentazione al tavolo delle risultanze dell’avviso pubblico per la ricerca di manifestazioni di interesse ad investire sul territorio, e attraverso il Comune, e dopo aver dato riscontro dell’analisi territoriale sul tessuto imprenditoriale e a sua capacità di crescita, condotta anche grazie al supporto di Nomisma, risolte le  due questioni , propedeutiche alla chiusura del Progetto di Riqualificazione e Riconversione Industriale dell’area di crisi, e cioè la disponibilità finanziaria da parte di Stato e Regione per l’avvio delle procedure di selezione delle iniziative di investimento manifestatesi circa un’anno fa, e la disponibilità e relativo prezzo di cessione delle aree industriali necessarie a consentire il facile insediamento di nuove realtà produttive.

L’on. Turano confermando la volontà della Regione di individuare strumenti dedicati ai comuni dell’area di crisi, ha confermato che con delibera di giunta regionale sono stati appostati 10 milioni di euro a cui si aggiungerà la quota di cofinanziamento ministeriale per altre 15 milioni di euro per dare copertura ai bandi di selezione degli investitori destinatari delle azioni di agevolazione che rientrano nel campo di applicazione della legge 181/89 per investimenti compresi tra il 1.5 milioni di euro e 20 milioni di euro, indispensabile per
chiudere la prima fase degli accordi e che dovrebbe materializzarsi entro il mese di Maggio con la sottoscrizione a Gela dell’accordo di programma quadro.

Seguiranno nel frattempo le attività per gli investimenti infrastrutturali e la selezione degli grandi investimenti con la predisposizione dei contratti di sviluppo per gli investimenti sopra i 20 milioni di euro.

Ampia soddisfazione è stata sottolineata da parte dell’amministrazione per la solerzia con cui il presidente Musumeci e l’on.Turano, abbiamosciolto le riserve che tenevano ingessate le attività da oltre 8 mesi.

Il vicesindaco ha chiesto di avere garanzie rispetto agli investimenti sotto 1.5 milioni di euro, che rappresenterebbero la risposta immediata rispetto al tessuto imprenditoriale esistente, piuttosto che gli investimenti di grandi dimensioni, che darebbero invece una risposta più completa e organica ma di medio lunga attuazione.

L’on Turano conferma l’impegno a trovare copertura con ulteriori strumenti dedicati che la regione siciliana strutturerà nei prossimi mesi, anche a seguito di una ricalibrazione delle eventuali risorse eccedenti all’assegnazione del bando per la L.181/89.

Di particolare rilievo la questione della disponibilità delle aree industriali, rese non convenienti dall’indirizzo che la precedente giunta regionale ha dato elevando il prezzo delle altre aree industriali dell’area di crisi in distonia con il principio di agevolare gli insediamenti produttivi.

L’on Turano ha dunque mostrato la volontà di trattare la questione in un tavolo regionale dedicato.

Il prossimo appuntamento del tavolo di coordinamento sarà a Gela nel mese di Maggio per la firma dell’Accordo di Programma per la spendibilità delle risorse destinate agli investimenti produttivi con soglia di investimento in cui ricade il maggior numero di proposte finanziabili.