Gela a rischio “emergenza rifiuti”, la Regione intervenga immediatamente

Da questa mattina i rifiuti vengono trasportati a Lentini e, in attesa di una risposta da parte della Regione, la discarica di Timpazzo rimane ancora chiusa.

Continuano, dunque, i disagi legati al problema dell’immondizia in città. Gela, così come i Comuni di mezza Sicilia, è a rischio “emergenza rifiuti” se la situazione dovesse protrarsi a lungo. Un problema che non dipende dall’Amministrazione Comunale la quale, nella persona del Sindaco Angelo Fasulo, non placa le richieste di intervento immediato e urgente alla Regione affinché le strade vengano ripulite dai rifiuti. “Anche se a rilento, la raccolta del’indifferenziato va avanti – ha fatto sapere proprio il Primo cittadino sulla sua pagina facebook – al momento stiamo scaricando nella discarica di Lentini. C’è una lunga fila di tir in coda per scaricare e questo purtroppo crea un rallentamento alla raccolta, che comunque proseguirà anche nei prossimi giorni. Ci scusiamo con i cittadini per i disagi provocati da questa emergenza, che non dipendono né dall’Amministrazione né dalla ditta che esegue il servizio di raccolta. Vi informeremo quotidianamente sull’evolversi della situazione”. Purtroppo, il conferimento dei rifiuti nella nostra discarica comprensoriale ha provocato l’esaurimento dell’autonomia del sito in pochissimi giorni, contrariamente alle aspettative che stimavano una resistenza di almeno tre mesi. Attualmente, una vasca è satura e l’altra inutilizzabile a causa di alcuni lavori effettuati in precedenza. Dal Sindaco, comunque, giunge anche l’invito ai cittadini di continuare a differenziare con coscienza e sulla base di quanto previsto dal calendario. La chiusura della discarica di Timpazzo, comunque, dovrebbe essere provvisoria, l’ultima parola tuttavia spetterà alla Regione.