Gela a rischio igienico-sanitario. I troppi rifiuti generano ratti, blatte e parassiti

A rischio di emergenza sanitaria la città di Gela, che continua a essere invasa dai rifiuti. A confermarlo è Calogero Buttiglieri, il responsabile dell’ufficio igiene e sanità del distretto sanitario. La decomposizione organica dei rifiuti, porta al proliferare di insetti, ratti e blatte. Eclatante il caso di una famiglia costretta a trasferirsi nella loro residenza estiva di Manfria, a causa dei topi che giornalmente invadono l’androne della loro casa sita nel quartiere Caposoprano. Si susseguono le denunce dei cittadini indignati dalla presenza di blatte, per cui in tanti si sono adoperati a utilizzare polveri velenose, sparse attorno alle loro case, ma che potrebbero avere delle conseguenze negative sulla salute degli animali domestici portati a spasso. I numerosi rifiuti abbandonati sui marciapiedi, con il caldo di questi giorni non fanno altro che emanare cattivi odori. “L’emergenza sanitaria non è esclusa, in quanto la quantità dei rifiuti abbandonati, e le temperature elevati portano ad una proliferazione di parassiti. L’Asp ha più volte fatto delle segnalazioni all’autorità locale”. Ha detto Buttiglieri. Alle ordinanze del sindaco, non sempre corrisponde però un cambiamento di atteggiamento dei cittadini, che continuano imperterriti a gettare rifiuti indifferenziati.