Gela: agenti municipali ridotti al minimo e senza sicurezza. Interviene Fratelli D’Italia

Agenti della Polizia Municipale di Gela ridotti di unità, e avanti con gli anni. Questo è stato sottolineato da Fratelli d’Italia  Gela, che chiede al sindaco Domenico Messinese, per quale motivo ad oggi non si sia provveduto all’aumento dell’organico
Nell’ultimo periodo gli agenti  sono stati ridotti da 120 unita a solo 74, impossibile è pensare che tali tagli al personale possano dare sicurezza alle strade cittadine. Abbiamo notato che in città la domenica sono di pattuglia solo due unità lavorative, una pattuglia diurna, e una pomeridiana, nessuna la notte”. Ha sottolineato il portavoce del partito politico Francesco Agati. 
Fratelli d’Italia An Gela spera che i lavoratori della municipale non ricadano negli anni bui dell’amministrazione Crocetta quando negli anni a cavallo tra il 2006 al 2014 agli stessi non venivano riconosciuti gli straordinari di lavoro, e gli straordinari per la turnazione notturna. E sono solo. Questi lavoratori prestavano servizio senza  sicurezza in quanto sprovvisti dei giubbotti antiproiettili, che erano stati regalati  alla scorta dell’ex sindaco, che dirottava quattrocento mila euro quale fondo  dei vigili urbani per i utilizzarli nell’inutile carnevale degli sprechi di Gela”. Ha detto Agati. 
 “Siamo certi e sicuri – conclude Agati – che questa amministrazione facendo tesoro degli orrori di chi li ha preceduti, attenzioni il servizio della municipale, con più uomini tra gli 25/35 anni da ingaggiare con concorso pubblico, e di dotare ogni singolo agente di giubbotti antiproiettile e Kit, e che gli stessi siano annualmente monitorati con visite mediche specialistiche per dare un servizio migliore alla cittadinanza”.

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