Gela: al via il III Congresso internazionale della Ceramica, e della commensalità

Oggi e domani Gela è tappa del III Congresso Internazionale sugli Studi della Ceramica, evento che tocca città di grande valore storico come Agrigento, Caltanissetta, Mussomeli, e Caltagirone. Organizzato dal Mediterranean International Centre of Studies (MICOS), nell’ambito delle attività di studio, l’incontro é stato inaugurato oggi alle 9:00 presso il Teatro Eschilo di Gela, e proseguirà per tutto la fiornata di oggi e di domani 16 settembre per poi continuare il suo cammino nella città di Caltagirone  e Agrigento e Mussomeli.  Dei pullman sono messi a disposizione per raggiugere i diversi siti. Presenti agli incontri  studiosi e ricercatori provenienti da tutto il mondo, i quali avranno modo di presentare e far conoscere i loro studi nel campo della ceramica e della commensalità, tema di questa III edizione. Nella ricerca attuale, lo studio dei riti legati alle pratiche di convivialità, di commensalità o all’alimentazione in generale, costituisce un ambito di studi molto ricco in termini di produzione scientifica e d’interdisciplinarità. Un’influenza fondamentale hanno avuto in questo campo gli esempi offerti dall’antropologia, dalla sociologia o ancora dall’etnologia. L’archeologia delle pratiche di commensalità si è soprattutto rinnovata in seguito alle ricerche di M. Dietler. Attraverso il confronto dialettico di esempi archeologici ed etnografici, M. Dietler ha posto l’accento sulla posizione fondamentale della commensalità nelle dinamiche politiche, socio-economiche e religiose delle società antiche. In parallelo, nell’ambito della ricerca economica, l’archeologia della produzione, sulla vite e sull’olio o anche sulla diffusione e l’uso di olio profumato nei rituali funebri e durante il banchetto, in Grecia e in Italia (L. Foxhall, M. Gras, J.-P. Brun, M. Poux, V. Belleli, D. Frère, ecc.), il lavoro dell’équipe di Lattes sul sito omonimo e le sintesi pubblicate recentemente sui circuiti commerciali delle anfore (J.-Ch. Sourisseau) hanno contribuito a integrare, in un approccio globale, la prospettiva culturale e la prospettiva economica. Gli studi sul banchetto, sul simposio, sul marzeah (O. Murray, P. Schmitt-Pantel, J.-M. Luce, M. Botto, A.J. Nijboer, A. Rathje, B. d’Agostino, ecc.), sulla diffusione del vino, sulla rapida integrazione del consumo di questa bevanda negli usi locali e sulla ricezione della ceramica greca o fenicia in contesti allogeni (M. Bats, P. Bartoloni, C. Tronchetti, etc.) sono al centro dell’attenzione dei ricercatori che, attraverso questi oggetti, riflettono sulla possibile emulazione delle pratiche greche, mediterranee o orientali in ambiti culturali e geografici disparati, come la Gallia, la Penisola Iberica o Italica, ecc. L’evento è patrocinato dal Museo Archeologico Regionale di Gela, dal Comune di Gela, dal Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi, dai Gruppi Archeologici d’Italia, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia, , dal Museo della Ceramica di Caltagirone, Universidad de Coimbra (Portugal), Grupo de Investigación HUM-812-Universidad de Cádiz (España), Universidad de Évora (Portugal), Museo Nacional en Belgrado (Narodni Muzej u Beogradu) e dell’Accademia Enrico VI di Hohenstaufen.
L’evento vede la collaborazione dei Gruppi Archeologici d’Italia Triskelion,  della Camera di Commercio di Caltanissetta e del Comune di Mussomeli.