Gela: al via le celebrazioni del 75esimo anniversario dello sbarco alleato

Sono iniziati ieri sera le celebrazioni del 75esimo anniversario dello sbarco alleato di Gela. Tanti gli appuntamenti per ricordare il più grande sbarco anfibio della storia, avvenuto nel mare del Golfo di Gela il 10 luglio del 1943, per liberare la Sicilia dal nazifascismo.

Ieri sera è stata deposta una corona ai piedi della lapide posta sulle pareti di Palazzo di città, in ricordo dei caduti in guerra e donata dal Kiwanis club dieci anni fa. Presenti le autorità militari e civili e una delegazione della Us Navy che ha sottolineata l’importanza della collaborazione tra Italia e Usa.

Poi la delegazione si è spostata a Palazzo Nocera, luogo di raccolta dell’esercito statunitense nel 1943.

Proprio il 10 luglio del 1943 nelle nostre spiagge, nelle nostre coste gli americani della divisione di Fanteria della 1ª e la 3ª Divisione comandata dal generale George Patton occupavano il tratto di spiaggia compreso tra Gela e Licata.

Oggi, percorrendo le dissestate strade provinciali della Sicilia orientale sono le casematte e i piccoli bunker del diametro circolare di circa 20 metri quadrati che fanno memoria di quella operazione aeronavale denominata in codice Husky, come il cane da slitta siberiano. Questo evento, così come lo sbarco in Normandia, segnò una svolta nel secondo conflitto mondiale e l’inizio della fine del regime fascista.

Gli appuntamento proseguiranno oggi pomeriggio al Ponte Dirillo nella lapide degli americani caduti in guerra, e poi al cimitero monumentale per commemorare i nostri soldati. In serata mostre, conferenze, e visita dei palazzi storici della città che vennero requisiti dagli americani.