Gela ancora invasa dai rifiuti. A maggio sciopero degli operai Tekra

Continua l’emergenza rifiuti nella città di Gela, dove i cumuli di spazzatura diventano sempre più ampi.

Continua ad esserci una bella fetta di popolazione che non differenzia e che trova comodo buttare i rifiuti nelle discariche abusive che si sono create in ogni angolo di città.

Marciapiedi occupati dalla spazzatura che costringono i cittadini a passeggiare lungo la strada tra le automobili.

Da quando il servizio straordinario di raccolta rifiuti è stato interrotto, a causa dell’alto debito accumulato con Tekra, la città è diventata una vera e propria pattumiera.

Intanto gli operai di Tekra hanno confermato lo sciopero per metà maggio, in quanto l’azienda campana non ha pagato gli arretrati: quelli di febbraio e di marzo. si tratta di due giornate di sciopero e stamani gli operai si sono presentati a Palazzo di città.

Ancora incerto il destino di 28 operai Tekra con contratto a tempo determinato scaduto qualche mese fa e non rinnovato. Dieci operai a tempo indeterminato sono stati destinati a Piazza Armerina. Questi erano  tutti gli addetti alla rimozione cumuli con il servizio straordinario che è stato interrotto.

Tali  operai chiedono al sindaco di costituire un cooperativa per avere la possibilità per continuare a lavorare e levare i cumuli per le strade cittadine. Sono padri di famiglia che vogliono riportare lo stipendio a casa e che aspettano una risposta da parte del sindaco.

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