Gela: arco e medioevo le passioni di Castillo de Terranova. Tra tornei e premiazioni

Partecipano a molte manifestazioni storiche, distinguendosi nelle varie competizioni organizzate nella nostra isola. Si tratta degli   arcieri medievali Castillo de Terranova, aderenti alla Lam, gruppo sportivo gelese diretto da Angelo Presti.

L’ultimo riconoscimento è andato a Silvia Pirotti, che è stata premiata una settimana fa,  sia al torneo di Calascibetta che a quello di Capizzi. Silvia, originaria di Mirto, da un anno si allena con il gruppo degli arcieri di Gela, e con essi gira l’Italia tra tornei e sfilate medievali.

Il gruppo degli arcieri di Gela fa parte dell’associazione Rigart, è aderente alla Lam, e ha preso vita due anni fa.

“Una passione nata durante la partecipazione al Primo Palio dell’Alemanna”, ha detto Angelo Presti, che è anche tesserato Fitarco Us Acli.

I componenti dell’associazione, tutti gelesi, sono accomunati da una passione storica che è il tiro con l’arco. Atleti che praticano regolarmente questo sport medievale in costume storico. Svolgono allenamenti  al fine di partecipare a gare di tiro con l’arco storico e ad altri eventi, come rievocazioni storiche o feste medievali.

Tante le manifestazioni in programma.

“Ci saranno tornei di continuo sia in Sicilia, ma anche nel resto d’Italia e in queste occasioni arriviamo ad essere anche in 150”, ha detto Angelo Presti.

Appartengono ad ogni estrazione sociale, ma accomunati dalla passione per questa antichissima “arma” di grande valore per i nostri più grandi eroi della storia passata.

In Italia, la testimonianza dei monumenti mostra come l’arco sia stata una delle armi principali degli Umbri, dei Lucani, dei Sardi, e degli Etruschi.

Due le zone di tiro a Gela: la palestra Palalivatino, dove ogni due giorni il gurppo si allena al chiudo, ed una più in alto, che il gruppo sta allestendo con 12 paglioni per il tiro sportivo, a c.da Femminamorta.

Ma il gruppo ha bisogno di crescere ancora. Ed è per questo che è in cerca di nuovi componenti che voglio provare l’emozione di uno sport intriso di spiritualità.

Lo spirito è una componente fondamentale del tiro con l’arco medievale. Esso rappresenta un moltiplicatore naturale delle proprie capacità.

Uomini, donne e anche ragazzini, tutti sono accettati nel gruppo. L’ingresso è libero a tutti.