Gela, arrivano le compensazioni Eni per quattro grandi progetti presentati dall’ex Giunta. Un respiro per il settore edile

Finalmente arriva un po’ di respiro per la città di Gela. L’assessorato regionale all’Energia ha reso esigibile  fondi delle  compensazioni Eni da investire nel territorio per tre grandi progetti.

Si tratta della “Riqualificazione del piazzale Suor Teresa Valsè e la realizzazione del Parco Giochi” per un importo di 580 mila euro; la “Manutenzione straordinaria per la sostituzione degli infissi esterni del Palazzo di Città” per un importo di 748.220 euro, la “Riqualificazione di Porta Vittoria” per un importo di 1845000 euro, “Realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione della pista ciclabile di Macchitella” per un importo di 114.900 euro.

Quattro progetti resi esecutivi dalla giunta comunale, quando assessore ai Lavori Pubblici era Flavio Di Francesco,  dopo un’ampia concertazione con la commissione consiliare sviluppo economico, presieduta dal Consigliere Luigi Di Dio.

Progetti che sono stati presentati all’Assessorato regionale all’Energia, per recuperare i fondi delle compensazioni minerarie che Eni ha versato alla Regione Siciliana, per i permessi di prospezione, di ricerca, e per le concessioni di coltivazione e stoccaggio di idrocarburi in giacimento, al fine di promuovere investimenti e occupazione, e che non sono mai stati spesi prima.

La Giunta messinese ha avviato così un percorso di riconoscimento per il territorio delle compensazioni, che se seguito da altri darà la possibilità alla città di riprendersi economicamente.

I tre progetti saranno una grande opportunità per il settore edile  grazie all’impegno profuso dal governo Musumeci per volontà espressa dall’Ass.re Pierobon, e frutto dell’impegno della Giunta messinese.

Si spera ora che vengano avviate presto le procedure di gara da parte del Comune di Gela,  in quanto rappresenteranno un’ulteriore opportunità per il settore edile di continuare ad operare, traendo linfa vitale dagli appalti pubblici.

“L`aver innescato gli iter di riconoscimento delle compensazioni al territorio gelese, rappresenta un fatto storico e di certo replicabile, al fine di ottenere il giusto risarcimento per il contributo che il territorio gelese ha dato alla crescita del PIL Regionale,  e dunque alla crescita della ricchezza del sistema Paese, anche con il sacrificio di tante vite prematuramente spezzate. Crescita che finora è stata senza garanzie di sviluppo sostenibile né ambientalmente, nè socialmente, né tantomeno economicamente, a causa di una politica miope e incapace di programmare.” Ha detto l’ex vicesindaco Simone Siciliano.

A fronte  degli investimenti realizzati da  Eni Mediterranea Idrocarburi, sulle concessioni minerarie denominate “Giaurone”  e “Gela Agip” entrambi ricadenti prevalentemente  in agro di Gela,   la stessa società  a titolo di contributo ha versato ai sensi D.A 91.del 30 ottobre 2003 art.9 titolo 3° e successive modifiche sul capitolo della Regione 4746,  € 1.189.000,00 per i lavori sulla concessione  “Giaurone”  e € 9.972.603,25 per i lavori sulla concessione “Gela Agip”, quindi  per un totale di € 11.161.603, 25.

“Un`operazione  che, assieme ai finanziamenti del patto per il Sud, può essere  chiamata #sbloccacantieri, con l`invito alla pubblica amministrazione, nei suoi vari organi funzionali, ad impegnarsi per individuare, come da indirizzo della giunta uscita, procedure semplificate per portare a casa, il bagaglio di progetti di infrastrutturazione e riqualificazione urbana,  finanziati per oltre sessanta milioni di euro,  che trasformerebbero la città  di Gela in un cantiere a cielo aperto. Con possibilità  di lavoro per molti giovani gelesi e tanti padri di famiglia, che con il lavoro contribuirebbero a riqualificare l`immagine vetusta di una città  che da tempo lesina appalti pubblici.” Ha aggiunto Siciliano.

Basti pensare al progetto di urbanizzazione del tratto finale di via Recanati con il collegamento alla rotatoria tra via Crispi e via Butera, che darebbe dignità  ad un quartiere dimenticato da tutte le programmazioni precedenti.

“Sono fiducioso che grazie all`impegno di tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo a rendere esecutiva la programmazione strategica portata dall`amministrazione uscente, il cambiamento annunciato in campagna elettorale potrà  divenire realtà  e i gelesi, orgogliosi di esserlo, potranno vantarsi di vivere in una città che sarà modello da imitare.” Ha aggiunto Siciliano