M5S: tra rinunce e polemiche

Pietro Lorefice, Ketty Damante; Nuccio Di Paola e Fabrizio Nardo. Sono quattro i neo assessori Cinque stelle che hanno postato delle cartoline in cui vi è la dichiarazione, in nome della trasparenza, di aver rinunciato all’acquisto con soldi comunale di tablet, notebook e Smatphone e di continuare a utilizzare quelli personale. Un buon esempio di contenimento delle spese, da parte della nuova amministrazione, dare alla città. Intanto il movimento sembra essersi spaccato sulla nomina di Rita Scicolone, nuova segretaria personale del sindaco Domenico Messinese. La Scicolone assunta con un contratto C1, senza regolare concorso, ha leso i principi di trasparenza e correttezza che è sempre stato lo slogan del movimento pentastellato. Tale tipologia di contratto darebbe alla nuova segretaria di Messinese, delle agevolazioni come quella di partecipare a concorsi interni della pubblica amministrazione, dopo 36 mesi di servizio. Una corsia preferenziale che non ha precedente. La polemica non è solo all’interno del gruppo dei Cinque Stelle, ma anche al di fuori, tra i cittadini che nel loro voto hanno espresso una grande volontà di cambiamento