Gela, associazioni animaliste sempre pìiù in difficoltà. Il randagismo in aumento

Continuano ad avere grandi difficoltà le associazioni animaliste della città di Gela, completamente abbandonate dall’ammministrazione, nonostante accolgano i quattrozampe del territorio.

Volontari che ogni giorno devono combattere per riuscire a sfamare cani e gatti che trovano alloggio nei loro stalli.

Il fenomeno del randagismo è in continuo aumento in città. Cucciolate intere abbandonate, e cani che mettono al mondo altri cani. Il centro di sterilizzazione non è mai stato attivato in città, nonostante le promesse dei politici che si sono avvicendati. E si sa, senza sterilizzazione il fenomeno del randagismo ha avuto un aumento esponenziale.

Non chiedono denaro, le associazioni, ma cibo, medicine. Tutto ciò che è necessario per far sopravvivere i cani che accolgono.

L’ultimo grido di aiuto viene dall’associazione animalista Il mondo di Pluto, che da anni opera nel territorio, trovando delle famiglie ai cani che altrimenti sarebbero stati destinati a morte sicura.

Ma anche dall’animalista Jessica Platania, che nella sua casa accoglie più di cento cani.

Sei le cucciolate che sono state ritrovate da una delle volontarie di Il mondo di Pluto  e il cibo non basta per tutte.

Di contributi per le associazioni del territorio nemmeno l’ombra da parte dell’amministrazione che continua a spendere oltre mille euro l’anno per ogni cane che viene ospitato al canile nisseno. Una cifra esorbitante con condizioni di vita pessime per i cani.

E intanto i randagi continuano a popolare le strade e le campagne della città le cui fila si infoltiscono a causa della fallimentare politica del Comune di termini di gestione del randagismo.