Gela: aumento Tari per una città più pulita, ma meno costosa rispetto ad altre

Una città più pulita, a questo servirà l’aumento della Tari, del 25-30% che sarà indispensabile per garantire l’igiene di diversi luoghi pubblici. Questo quanto riferito ieri dal sindaco  Domenico Messinese e dall’assessore all’ambiente Simone Siciliano, durante una conferenza stampa a Palazzo di Città.

Nonostante però l’aumento i cittadini di Gela pagheranno sempre meno degli altri comuni della Sicilia per la gestione dei rifiuti. La nostra città continua a mantenere un livello di raccolta intorno al 50% con costi dimezzati rispetto ad altri comuni dell’isola dove i costi sono maggiori e minori i risultati

. Intanto è pronto il nuovo capitolato d’appalto della raccolta urbana per gli otto comuni della SSR, la ditta venditrice che si aggiudicherà la gara gestirà il servizio rifiuti per i prossimi. La gara sarà probabilmente pubblicata nei primi 2018 Per il comune di Gela previsto un costo di 10 milioni, con tre milioni in più rispetto al capitolo precedente, tali somme saranno destinati per i servizi aggiunti che non dovrebbero ricadere più fuori bilancio, come maggiori pulizie delle strade, delle villette comunali, dei mercati rionali, una pulizia ordinarietà delle caditoie, servizi che fino ad ora erano stati straordinari. Tutti questi servizi saranno inclusi per dare decoro alla città .

Intanto le percentuali di raccolta del 2017 per il comune di Gela
Gennaio 46,2% Febbraio 51,2% Marzo 57,4% Aprile 49,5% Maggio 49,9% Giugno 48,6% Luglio 49,5% Agosto 46,3%

La percentuale della provincia nissena supera quelle delle altre province siciliane