Gela, bagnanti aggrediti da randagi in due episodi diversi

Attaccati da un branco di cani randagi mentre trascorrevano la giornata a mare.

Sono due gli episodi che si sono registrati a Gela nelle ultime ore. Il primo si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle 17:00, nei pressi della spiaggia tra Macchitella e Montelungo, quando i bagnanti hanno dovuto letteralmente darsela a gambe per evitare di essere aggrediti da alcuni randagi della zona. Qualcuno di loro si è anche dovuto tuffare in acqua per scongiurare il peggio, altri invece hanno raccolto teli e ombrelloni e sono andati via di corsa. Presenti a quell’ora anche famiglie coi propri bambini. Il secondo episodio, invece, sempre nella stessa zona si è registrato stamattina, quando tre bagnanti hanno dovuto fare i conti con sette randagi. I presenti hanno cercato di difendersi colpendoli con dei bastoni per farli allontanare. Una situazione quella del randagismo che preoccupa sempre di più i cittadini, soprattutto in vista della stagione estiva in cui aumentano purtroppo gli abbandoni. I volontari delle diverse associazioni animaliste sono stremati a causa delle numerose emergenze e spesso hanno chiesto l’intervento dell’Amministrazione e hanno invitato i cittadini alla sterilizzazione dei propri amici a quattro zampe. Appelli che ad oggi però hanno avuto poco ascolto. Fra gli obiettivi e le proposte delle associazioni anche quella di realizzare un vero e proprio canile gestito dai volontari, così da concedere loro spazi e strutture adeguate per lavorare e offrire ai cittadini la sicurezza che chiedono.