Gela C’Entro incontra il sindaco: tante le proposte

Spostare la Ztl dagli attuali orari 19:00- 22:00, alla fascia oraria 22:00-1:00. Questo è stato chiesto da commercianti del centro storico al sindaco Domenico Messinese, in un incontro che si è tenuto stamani. Secondo i commercianti la Ztl agevorebbe la loro attività, ed eviterebbe la sosta selvaggia che la notte riversa lungo il corso Vittorio Emanuele. Durante l’incontro di stamani, non si è parlato solo di Ztl, ma i commercianti hanno avanzato al sindaco la proposta di un differente metodo di conferimento dei rifiuti, non più notturno, bensì nella fascia oraria diurna dalle 13.00 alle 15.00 con obbligo di ritiro della stesa entro le 15.30, specificando che tale obbligo va fatto per il solo C.so Vittorio Emanuele, così da evitare che i cittadini ed anche i turisti, ai quali si chiede di venire a vivere il Centro Storico nelle ore notturne non debbano farlo tra i cumuli itineranti dei immondizia. La stessa regola naturalmente non può essere applicata alle attività di somministrazione alimenti e bevande che non possono essere soggette a tali limitazioni e per i quali andrebbe previsto una regolamentazione ad hoc in riferimento all’organico con un ritiro giornaliero ad orario specifico. Un’altra questione affrontate è stata quella del parcheggio Arena, per il quale il Consorzio di Gela C’Entro ha chiesto all’Amministrazione di voler sapere se vi sono prossime scadenze di assegnazione. Il Consorzio fatto presente di emanare due bandi separati. uno per la gestione del parcheggio Arena, e uno per la gestione delle Strisce blu. Non mancheranno in futuro proposte da parte dello stesso consorzio sul miglioramento della fruibilità di tale parcheggio. Le proposte sono state avallate sia dell’Associazione di categoria Confcommercio ed anche del Comitato dei residenti di quartiere Centro Storico, nonché del segretario generale provinciale della Cgil Ignazio Giudice, il quale ha ritenuto di fondamentale importanza che le criticità mosse dai commercianti vengano attenzionate onde evitare che la mancata focalizzazione delle stesse possa comportare un fisiologico decremento occupazionale presso le attività commerciali maggiormente interessate.

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