Gela Calcio, addio play-off

Tanta amarezza vige all’interno dello spogliatoio biancazzurro per la sconfitta in casa contro la Cavese. Il Gela, infatti, davanti al proprio pubblico, va incontro alla quinta sconfitta in sei partite e dice addio alla zona play-off. Al “Presti”, alla Cavese basta sapere cogliere l’attimo per piegare ogni resistenza biancazzurra e con essa anche infrangere il sogno della Lega Pro: i play-off distano otto punti.

Certo, per la fine del campionato la matematica non ha ancora condannato le speranze dei gelesi, ma i punti da recuperare sono troppi e la Palmese dovrà affrontare squadre non irresistibili (Pomigliano, Gragnano, Frattese e Castrovillari). Il Gela, invece, dovrà affrontare Sancataldese, Turris, Sicula Leonzio e Sarnese, match più impegnativi che non dovranno contemplare altri risultati se non la vittoria. Insomma, le speranze sono legate ad un filo sottilissimo e sembra davvero impossibile riuscire ad ottenere i tre punti in ciascuna delle ultime partite se il Gela è quello visto nelle ultime uscite.

Dopo una settimana complicata che ha visto dapprima le dimissioni di mister Infantino e in seguito la sua conferma da parte della società, l’avversario giunto al “Presti” è dei più temibili. Contro la Cavese, mister Infantino schiera il suo 3-4-3 con Saitta tra i pali; Gambuzza, Noto, Brugaletta in difesa; in mediana Schisciano, Evola con Campanaro e Alma sugli esterni al posto degli squalificati Bruno e Chidichimo; e in avanti il solito tridente con la novità Scerra supportato da Bulades e Montalbano.

La partita è vivace fin dalle prime battute con il Gela che prova a mantenere le redini del gioco e la Cavese pronta a ripartire e a colpire in contropiede. Al 9′ minuto gli ospiti trovano il vantaggio con Giglio. Il Gela prova a reagire, ma trova in opposizione i guantoni dell’ottimo Conti, autore di due prodigiosi inteventi sul finale di primo tempo: al 42′ è abile a negare la gioia del gol al colpo di testa di Alma e al 48′ neutralizza l’ottima incornata di Bulades. Da segnalare l’espulsione da parte del direttore di gara dell’allenatore gelese.

Nella ripresa, la musica non cambia: il Gela fa la partita ma non produce alcuna azione degna di nota. Per la Cavese, invece, si aprono delle vere e proprie praterie che però non riesce a sfruttare a dovere. Si conclude così con l’1-0 per la squadra di Cava dei Tirreni che vendica la sconfitta subìta all’andata. Il Gela, invece, continua a leccarsi le ferite. La squadra vista ad inizio di stagione sembra ormai essere un lontano ricordo. La società, però, vuole chiudere il campionato nel migliore dei modi a partire da Giovedì dove la formazione biancazzurra è attesa a Sancataldo.