Gela Calcio, bufera per la questione stadio

Gela Calcio, il resoconto di due giorni di depressione.
Viste le difficoltà che impediscono al Gela Calcio di ottenere il totale affidamento dell’impianto sportivo comunale “Vincenzo Presti”, ecco quanto è stato comunicato dalla società biancoazzurra dopo il CdA di ieri:

“Non è affatto facile mettere in sintonia varie componenti attorno ad un Progetto Sportivo, bisogna fare la sintesi fra esigenze contrastanti e sensibilità diverse. E’ una sfida difficile soprattutto quando si arriva a constatare che la mancanza di sintonia è figlia di forti ostilità e vere contrapposizioni. E’ tutto sbagliato sia le ostilità che le contrapposizioni, ma è sbagliato anche il Progetto che abbiamo immaginato di dare alla Città, pensato in sintonia con la sua grande storia calcistica. La stessa nostra esperienza, che proprio quest’anno compie 10 anni, è la testimonianza che a Gela tutto è complicatissimo. La misura della inadeguatezza del Progetto e della nostra idea di calcio si appalesa laddove una semplice e fisiologica esigenza di uno stadio adeguato alla crescita di una squadra di calcio diventa argomento di guerriglia urbana. Tutto questo, addirittura, appena 3 mesi dopo la grande conquista del prestigioso campionato di Serie D. Assurdo!Non ci teniamo affatto ad essere percepiti come un problema, eravamo convinti, invece, di essere una risorsa al servizio della Città!
Questa dirigenza ha deciso di scrivere la parola fine alla propria esperienza nel calcio, il Presidente Ing. Angelo Tuccio si è dimesso e al suo posto è stato già eletto, all’unanimità, il nuovo Presidente Ing. Francesco Tuccio, è stato eletto anche il PORTAVOCE della Società nella persona del suo Vice-Presidente Avv. Egidio Alma. La società ha deciso di rimanere a disposizione solo fino a mercoledi 3 agosto 2016 per verificare l’eventuale interesse di terzi a rilevare in toto il Club, a tale scopo potranno rivolgersi al Portavoce della Società Avv. Egidio Alma oppure, se preferiscono un interlocutore istituzionale, al Sindaco della Città.Chiediamo scusa solo ai tanti tifosi gelesi che in tutti questi anni hanno gioito e pianto assieme a noi.”

Stamani ecco il comunicato di staff e giocatori visibilmente delusi per le dimissioni di Tuccio:
“Ieri sera lo staff tecnico e l’intera rosa, ha appreso direttamente dalla voce del presidente Tuccio, la drastica decisione di abbandonare la Società. E inutile stare qui a spiegare lo sgomento, l’incredulita’ e le frustrazioni di tutti noi. Però ci corre l’obbligo far sapere a tutti che i giocatori, i dirigenti, i tecnici e lo staff medico presenti dal 18 luglio a Zafferana etnea, hanno accettato di indossare questa maglia, spinti dalla serietà, dalla competenza, dalla onestà e dalla passione dimostrata da sempre dall’ing. Tuccio.
Un PRESIDENTE che, con i fatti e non lo chiacchiere ha costruito una Società modello riuscendo a portare in alto il nome di Gela, un PRESIDENTE galantuomo che ogni squadra vorrebbe avere.
Dopo 12 giorni di ritiro, dove si è sudato, si è faticato e si è cercato di costruire un gruppo solido e compatto che non può non identificarsi nell’ing.Tuccio, onestamente ci è cascato il mondo addosso.
Nonostante ciò, passata la notte insonne, prendendo spunto dalla perseveranza, dalla tenacia e dalla forza che in questo decennio ha dimostrato la Famiglia Tuccio, per rispetto di questa maglia e dell’intera tifoseria, continueremo ad allenarci completando il ritiro, con l’auspicio che chi di competenza, ponga in essere le condizioni, affinché la squadra riabbracci il suo unico PRESIDENTE, l’ing. ANGELO TUCCIO.
Noi ci crediamo”

Ed ecco che non si è fatta attendere lla risposta del cuore pulsante della tifoseria biancoazzurra, la Curva Angelo Boscaglia:

“Con la presente i gruppi organizzati della Curva “Angelo Boscaglia” rappresentanti il movimento ultras della città di Gela desiderano esprimere la propria opinione sulle diatribe che negli scorsi giorni si sono susseguite in merito all’affidamento e mancati lavori di messa a regola dello stadio Vincenzo Presti.
È sotto l’occhio vigile e attento di tutta la cittadinanza che la “Angelo Boscaglia” rappresenta il cuore pulsante di una realtà martoriata da mille problemi.
Da sempre la costola della squadra in campo e fuori, nel bene o nel male, alla partita o nel sociale. Oggi ci troviamo testimoni dell’ennesimo comportamento volto a calpestare la dignità di una società che in quest’ultimo anno ha raggiunto un obiettivo non indifferente sia per noi sia per l’intera comunità, la serie D in cinque anni dopo essere ripartita dall’ultima serie!
Una società che grazie al lavoro di molti oggi rappresenta un eccellenza del calcio siciliano e non, che è sinonimo di serietà, competenza e che sempre e con non poca fatica ha raggiunto gli obiettivi che essa stessa si è fissata!
Una società però che non trova nelle istituzioni alcun ausilio, alcun sostentamento, anche il più ovvio quale l’affidamento dello stadio, base per poter sempre più costruire radici forti e affermarsi in maniera decisa nella realtà professionistica del calcio giocato o più banalmente (e peggio ancora) la semplice messa in regola di un impianto fatiscente che fino a ieri andava bene per le squallide categorie che abbiamo vinto negli anni ma che allo stato attuale ci vedrebbe costretti a migrare lontani da casa.
Ad oggi il Gela Calcio rappresenta l’unica e sola realtà in grado di portare il nome ed il vessillo di Gela oltre lo stretto, tenendo sempre alto l’onore e la gloria che è insito nella storia della nostra città.
Ma si sa… nella nostra martoriata città, ogni eccellenza va bistrattata!
È sotto l’occhio di tutti lo stato di degrado in cui purtroppo versa il nostro impianto sportivo e mai l’amministrazione comunale, presente passata e forse anche futura, si è prefissata di rendere lo stadio idoneo al lavoro svolto dal Gela Calcio creando da sempre ostruzionismo, favoritismi ed annientando ogni possibilità di crescita.
Ci troviamo testimoni stanchi di fatti incresciosi: vedere la stessa gente che ci amministra e governa ostruire tutto in maniera così prepotente e guerrigliera fa sorgere alcuni dubbi.
Perché tanto clamore e tante difficoltà? Chi ha propri interessi affinché il Vincenzo Presti rimanga a disposizione (e a distruzione) persino di squadre che militano in campionati parrocchiali. Cosa c’è dietro tutto questo? Che interessi ci sono?
Noi non riusciamo a spiegarcelo ! Come non riusciamo a spiegarci perché ogni qualvolta si mira ad una miglioria c’è sempre dietro qualche disfattista pronto a fare carte false per non vedere gioire il Gela Calcio e la sua gente…
L’attacco è chiaro! Il gela calcio non deve sopravvivere! E con la società anche tutti i numerosi tifosi che da anni seguono la Squadra e portano i vessilli gelesi in ogni parte d’Italia, dai paesi più sperduti a quelli più angusti, dai più blasonati ai più dimenticati.
L’attacco è chiaro! L’attacco è al Gela Calcio! E ne siamo testimoni anche dopo le dimissioni del presidente Tuccio, chiare e precise, che non fanno altro che confermare quanto si lotti e ci si applichi affinché la realtà del Gela venga soppressa, facendo persino scoppiare colui che ha dato tutto affinché potessimo vedere il calcio nella nostra città ai livelli che ad essa competono.
L’attacco è chiaro! L’attacco è alla città! E guai a dire il contrario… Non far crescere realtà sportive sane come quella del Gela Calcio è un affronto alla crescita e allo sviluppo della nostra stessa città che trasuda la voglia di godersi lo sport vero, professionistico, a certi livelli e trovare in esso un’ancora di salvezza.
L’attacco è chiaro! L’attacco è a tutti coloro i quali hanno a cuore il Gela Calcio!
È da anni che a gran voce chiediamo luoghi più decenti, idonei per goderci le partite ed esprimere al massimo l’amore per la maglia della NOSTRA città!
Da anni che chiediamo una ristrutturazione della stessa “Boscaglia” vedendo da una lato la completa e assordante inerzia delle varie amministrazioni brave solo a promettere e dall’altro una società, che sempre c’è stata vicina, inerme per l’incredibile situazione in cui riversa l’intero impianto.
L’attacco è chiaro! L’attacco è allo sport! Perché negare di migliorare e/o affidare il Vincenzo Presti significa chiaramente non voler evolversi, non avere prospettive!

A TUTTO QUESTO NOI NON CI STIAMO!
Metteremo in campo tutte le nostre forze affinché il Gela Calcio possa continuare ad essere “una nota positiva in mezzo ad un concerto stonato”, affinché il Gela Calcio sia ancora una volta ORGOGLIO della città,affinché a Gela si facciano le cose “normali” così come funziona in ogni parte del mondo, affinché non venga distrutta una delle eccellenze esistenti, affinchè anche noi possiamo continuare a vivere i nostri momenti di passione e di amore incondizionato per la NOSTRA CITTÀ!
A dimettersi non dovrebbe essere l’Ing. Angelo Tuccio al quale oggi come non mai va tutta la nostra vicinanza ed il nostro sostegno ed al quale chiediamo pubblicamente di ritornare sui propri passi semplicemente perché sarebbe una sconfitta proprio adesso, nell’anno del decennale della sua gestione, nell’anno del ritorno nel calcio dopo gli anni bui in categorie squallide, sarebbe una sconfitta anche per il commiato Carmelo che sicuramente non avrebbe voluto tutto ciò!
Sarebbe l’ennesimo fallimento di un’intera città e
NON PUÒ e NON DEVE FINIRE COSÌ…!”

I tifosi e l’intera città si augurano insomma di non doversi un giorno svegliare e sentire le parole “fallimento” e “rinuncia al campionato” del Gela Calcio e auspica un pronto e decisivo intervento delle forze politiche.