Gela Calcio, “ce ne andiamo in Serie D!”

“Ce ne andiamo in SerieD!”,s’è sentito a lungo questo coro dopo il triplice fischio del direttore di gara che ha sancito una cosa semplice, chiara, precisa: il Gela Calcio approda in un palco scenico degno di tal nome, un palco scenico che a questa nostra città mancava da tanto, troppo tempo. La Serie D finalmente si concretizza, il sogno a lungo inseguito è diventato realtà. Una squadra, quella biancoazzurra, che ha dominato dall’inizio alla fine questo match e ha centrato dopo un estenuante cammino l’obiettivo stagionale, il salto di categoria. Dal prossimo anno quindi tutto il “Vincenzo Presti” respirerà un’ aria nuova, proprio come oggi: l’impianto comunale straripava di gente. Un sold- out alimentato da una settimana fatta da video- clip amatoriali e da tanti biglietti venduti: solo in tribuna si contavano 2500 persone più circa 1500 della Curva Angelo Boscaglia, altra grande protagonista di oggi, per un totale di 4mila persone. La partita invece non ha tradito le attese. Il Gela parte subito forte e mette in difficoltà i palermitani fin dalle prime battute: al minuto Nassi raccoglie il perfetto assist di Alma e firma il vantaggio con un piattone destro da dentro l’area di rigore. Al 25′ arriva il raddoppio a firma di Mincica abile a raccogliere la corta respinta dei difensori centrali su un tiro di Nassi e batte con una gran botta l’estremo portiere del Cus Palermo. La prima frazione di gioco si chiude con due traverse di uno scatenato Alma prima con un tiro da fuori e poi su calcio di punizione. La ripresa si riapre così come si era chiuso il primo tempo: al primo affondo il Gela passa in vantaggio con Alma che raccoglie l’assist di Scerra e sigla il più semplice dei gol. Il 4-0 arriva al 36′ con Nassi che riceve palla sulla trequarti, si invola verso la porta, scarta un avversario e spiazza il portiere con un gol bellissimo. I restanti dieci minuti sono stati una festa: la città aveva bisogno di gioire così come la squadra. Tra gavettoni, magliette lanciate sugli spalti, applausi, abbracci si intravedono capitan Bonaffini in mutande, il mister Totò Brucculeri a petto nudo, altri giocatori che si affacciano sulle tribune a ricevere applausi e a regalare magliette. E’ stata una vera e propria festa e nessuno si è risparmiato. Dopo l’avvio di stagione stentato, il sogno è stato coronato: il Gela Calcio è in Serie D. E non smetteremo mai di dirlo, o di gridarlo.

Gli auguri della redazione al Presidente Angelo Tuccio, al mister Totò Brucculeri e a tutta la squadra per l’importante traguardo raggiunto.