Gela Calcio, che disastro: 1-1 contro il Kamarat e la Sancataldese torna in vetta

Al “Comunale” di Cammarata i biancoazzurri di mister Brucculeri erano attesi alla prova della continuità dopo la bella vittoria ottenuta in casa contro la Sancataldese grazie alla rete di Bonaffini. Non è però andata bene: il Gela Calcio impatta per 1-1 contro una formazione che milita nelle zone basse della classifica, e diciamo pure in piena zona retrocessione, e si riaccomoda al secondo posto. La Sancataldese infatti vince al “Mazzola” con un netto 2-0 contro l’Atletico Campofranco e si riporta a due lunghezze di vantaggio dai gelesi del presidente Angelo Tuccio. Il risultato maturato in quel di Cammarata potrebbe avere molti alibi tra cui le pietose condizioni del campo che hanno alla lunga danneggiato i tecnici centrocampisti biancoazzurri e soprattutto le pesantissime assenze di Alma, Esposito e del capitano Bonaffini. Fatta questa premessa, è però più che doveroso sottolineare come il Gela Calcio sia stato assente per 70 minuti e si dovrebbe parlare quasi di una partita non giocata, o meglio di una partita non all’altezza delle capacità tecniche dei gelesi. A complicare ulteriormente la situazione ci ha pensato un insolito, oltre che clamoroso, errore di Daniele Pandolfo al 22′: l’estremo difensore gelese, spesso protagonista di grandi prestazioni, incappa in una giornata “no” e con una vera e propria papera consente ad Immensi di trovare l’inaspettato gol su calcio di punizione. Il Gela non reagisce e chiude il primo tempo in svantaggio. Le parole di Brucculeri non sembrano però ridestare Nassi & co che non riescono mai a trovare il guizzo giusto per scardinare l’ordinata difesa avvesaria. La svolta arriva oltre il minuto 70: Cosentino prende il posto di Pisano e cambia la partita. I biancoazzurri attaccano sempre più con maggiore convinzione sfiorando il gol in un paio di occasioni. AL minuto 75 Campanaro, diventato in quel momento un attaccante aggiunto, trova un gran gol che ridà linfa vitale alla manovra gelese. Il Kamarat perde la testa e resta in dieci uomini con l’espulsione di Di Giovanni. I padroni di casa, resisi conto di poter rischiare più del dovuto nel finale, cominciano a non far giocare perdendo tempo tra le proteste. Al minuto 89′ Pandolfo si riscatta su Privitera lanciato in maniera pericolosa verso l’immeritato vantaggio del Kamarat. Il recupero di ben cinque minuti non servirà al Gela ad evitare il pareggio, strettissimo. Adesso oltre ad aver perso il contatto dalla Sancataldese, il Gela Calcio è stato anche agganciato dal Dattilo Noir. Di certo nulla è perduto, ma la promozione deve necessaiamente passare da trasferte insidiose come quella di Cammarata. La prossima settimana al “Presti” andrà in scena un altro importante scontro diretto contro il Paceco per continuare la corsa verso la Serie D.