Gela Calcio, cinquina e spettacolo di Alma!

Doveva essere un match da giocarsi su un campo neutro a causa della squalifica del rettangolo di gioco degli agrigentini della Pro Favara, ma il popolo biancoazzurro dei gelesi è accorso in massa per spingere a suon di cori la propria squadra verso il tanto desiderato traguardo della Serie D, ormai sempre più vicina. Al Comunale di Licata alla squadra del presidente Angelo Tuccio in verità è sembrato dover giocare in casa vista la copiosa patecipazione dei propri sostenitori (circa 500) in opposizione all’esiguo numero di quaranta tifosi agrigentini. E, se sugli spalti non vi è stata partita con la netta vittoria del pubblico gelese, la stessa cosa si può dire per quanto concerne il match sul sintetico con il Gela che ha dominato in lungo e in largo per tutti i novanta minuti limitandosi a lasciare le briciole (e stiamo esagerando nel parlare di briciole) agli avversari. Fin dalle prime battute la squadra di mister Totò Brucculeri fa la partita grazie ad un ispiratissimo Bonaffini, che con esperienza governa le trame del centrocampo biancoazzurro, e al solito Mincica, che però ha sulla coscienza il rigore fallito alla mezz’ora, il secondo errore consecutivo dal dischetto dopo quello fallito contro il Mussomeli. A prendersi però decisamente la scena è Alma: il giovane esterno biancoazzurro ritorna titolare, dopo l’esiguo minutaggio concessogli dal mister nella gara contro l’Atletico Campofranco al “Vincenzo Presti”, e sfodera dal cilindro una prestazione da incorniciare. Dai suoi piedi nascono la maggior parte delle azioni pericolose gelesi e soprattutto al 43′ nasce il gol del vantaggio imbeccato direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo. Nella ripresa al 7′ Nassi, abile a sfruttare un cross di Esposito, trova il raddoppio con un perfetto colpo di testa e cinque giri d’orologio più tardi appoggia in rete il tre a zero raccogliendo l’assist di Alma che era stato abile nel mettere fuori dai giochi l’intera retroguardia agrigentina. Ad arrontondare il risultato ci pensano prima Esposito su un preciso assist di capitan Bonaffini e poi Scerra che trova il definitivo 5-0 su assist di Campanaro. La festa per la Serie D però è rimandata: la Sancataldese tiene infatti vive le speranze dei propri sostenitori rimanendo a sole cinque lunghezze di distanza dai biancoazzurri grazie all’1-0 sul difficilissimo campo dell’Alba Alcamo a firma di Scillufo al minuto 85′. Il Gela Calcio nelle prossima giornata del Girone A del Campionato di Eccellenza dovrà affrontare la Polisportiva Castelbuono, quinta in classifica e in cerca di punti utili per la certezza aritmetica dei play-off. Il “Vincenzo Presti” dunque in caso di contemporanea vittoria dei biancazzurri e sconfitta della Sancataldese potrebbe diventare teatro di festa di tutta l’intera città di Gela per il conseguimento della promozione in Serie D.

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