Gela Calcio, la festa per la Serie D è rimandata!

dalla pagina FB Gela Calcio

Tra gli applausi di una settantina di tifosi escono le facce sconsolate dei biancoazzurri di mister Brucculeri dal comunale “Mancuso”. Il Gela Calcio infatti non ottiene la tanto attesa promozione in Serie D in quel di Paceco contro il Dattilo Noir rimandando i possibili festaggiamenti alla settimana prossima contro il Cus Palermo dove tutta la città di Gela si riverserà in massa allo stadio “Vincenzo Presti” per sostenere Bonaffini & Co. A dirla tutta, forse il pareggio sarebbe stato più giusto per quanto visto in campo: se infatti la prima frazione è stata dominata maggiormente dai padroni di casa, la ripresa è stata a tinte a biancoazzurre. Il Gela Calcio nel primo tempo passa in vantaggio al minuto 26′ grazie ad  una rete di Bonaffini arrivata sugi sviluppi di un calcio di punizione dopo aver rischiato in più di un’occasione di capitolare sotto i colpi della coppia d’attacco Fina- Porto e di uno ispiratissimo Romeo che però sono andati a sbattere contro un grandissimo Daniele Pandolfo, decisamente il migliore in campo tra i gelesi, con una serie di interventi mai banali e tutti decisivi. Il vantaggio del Gela però dura un solo giro d’orologio con Romeo che approfitta di una mancata copertura difensiva e pareggia il risultato. La ripresa invece è, come già accennato, a tinte biancoazzurre: i gelesi entrano in campo con un piglio diverso rispetto alla prima frazione di gioco e sfiorano il gol con Nassi, Mallia e Scerra, il quale con la grave colpa di aver mancato un gol sotto porta al minuto 18′. Da questo momento in poi il Dattilo incattivisce la partita giocando ad una sorta di “caccia all’uomo” impedendo al Gela di giocare con scioltezza: le gambe di Bonaffini sono il bersaglio preferito dei centrocampisti trapanesi e con il capitan in evidente difficoltà il Gela fatica a trovare delle giocate degne di nota per la via del gol. Al minuto 37′ arriva il colpo di scena: all’ennesima ripartenza concessa agli avversari Pettinato, da poco entrato, commette fallo da ultimo uomo e causa il rigore lasciando anzitempo il campo. Romeo dagli undici metri batte Pandolfo che fino ad allora era stato davvero miracoloso sui contropiedi avversari. Da questo momento in poi il Gela prova qualche sortita offensiva, ma nessuna veramente degna di nota e al triplice fischio sono i tifosi avversari a festeggiare soprattutto per aver rovinato la festa ai gelesi. Oltre alla sconfitta però il Gela Calcio subisce i ritorno della Sancataldese: i verde-amaranto si portano a due punti dal primo posto grazie alla vittoria contro il Kamarat per 3-1 e costringono quindi il Gela a vincere necessariamente la prossima gara casalinga contro il Cus Palermo per festeggiare veramente la prestigiosa promozione in Serie D.